Montemaggiore Belsito: dalla fede all’agricoltura

Contenuto a cura di Giuseppe Mesi

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Montemaggiore Belsito



Da sempre Montemaggiore Belsito si è distinto nella fede di una comunità unita nelle tradizioni, nella cultura e nell’educazione familiare, dove le nonne parsimoniose, con le loro sapienti mani, trasformavano in cibo i preziosi frutti donati da un terra fertile. Un paese compatto, unito durante le celebrazioni in onore del Santo Patrono, il SS Crocifisso, ed in onore di Sant’Agata Vergine Madre.

Un appuntamento importante a settembre, durante la fiera degli animali, dove i giovani ed appassionati imprenditori locali si danno appuntamento per aggiornare e migliorare il loro modo di coltivare la terra e allevare al meglio il bestiame. Tutto si fonde in una grande forza lavorativa, per investire su un territorio che ha tutte le caratteristiche per puntare ad un futuro lavorativo solido, che punta al rilancio dell’economia adesso più che mai, dopo la grave pandemia dal Covid 19.

Montemaggiore Belsito: l’artista Francesco Di Martino e i suoi cavalli

Molti sono i prodotti genuini montemaggioresi come la mandorla pizzuta, la frutta secca, la birra , l’olio al vino, al grano dorato nutriente e prezioso per i molteplici impieghi, da non dimenticare che Montemaggiore Belsito fu il primo granaio della Sicilia. I conosciuti piselli politi, le fave semplici in natura, tenere e dolci.

Il settore agroalimentare può offrire diversi sbocchi occupazionali grazie anche ad una generazione di giovani imprenditori  che vuole trarre profitto dal proprio territorio, che stanno cercando di esportare in tutta Italia le tantissime delizie alimentari e bovine di Montemaggiore Belsito. Spinti sicuramente dalla passione di un’educazione familiare mirata a trarre dalla proprie origini, dalle tradizioni, dalla cultura e, soprattutto, non fare dimenticare ciò che le passate generazioni, di uomini e donne montemaggioresi, hanno amato e portato avanti per voler lasciare un testamento semplice alle nuove generazioni affinchè continuino a credere nel valore di una terra che ha ancora tanto da offrire.





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