Caccamo: restano gravi le condizioni della donna in coma, in carcere il convivente



Restano gravi le condizioni della donna residente a Caccamo ricoverata da oltre due settimane al Civico di Palermo con gravi ferite alla testa e tumefazioni al volto. La quarantenne, residente da anni nel piccolo centro medievale ma originaria di Pavia, è stata operata e trasferita in neurochirurgia, ma la prognosi è riservata. Alla donna, giunta in ospedale alle prime luci del 3 maggio scorso, è stata subito diagnosticata un’ampia emorragia intracranica.

Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Caccamo e della sezione operativa della compagnia di Termini Imerese hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di C.V., 45enne di Caccamo, ritenuto responsabile delle lesioni patite dalla convivente P.R., ricoverata dallo scorso 3 maggio con prognosi sulla vita.

A seguito delle indagini svolte, su richiesta della Procura della Repubblica, il GIP del Tribunale di Termini Imerese ha emesso l’odierno provvedimento, ritenendo sussistenti gravi indizi di reità a carico di C.V. che, lo scorso 1 maggio, colpendola più volte, avrebbe provocato alla donna le numerose lesioni, allertando poi i soccorsi solo nella tarda serata del giorno successivo sebbene la stessa, che già presentava evidenti tumefazioni al volto, nel pomeriggio del medesimo giorno mostrasse altri sintomi riconducibili all’aggravarsi del suo stato di salute.

 





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