Caccamo: restano gravi le condizioni della donna ricoverata in coma, indagato il compagno



Non migliorano le condizioni della donna di Caccamo ricoverata lunedì scorso al Civico di Palermo a seguito di un grave trauma cranico, ferite alle braccia ed al torace (clicca qui per vedere cosa è successo). La quarantenne residente da anni nel piccolo centro medievale, 40 anni, è originaria di Pavia. Adesso il compagno è  indagato per lesioni ed è stato sentito dal Pm della procura di Termini Imerese.  “Il mio assistito ha fiducia nella magistratura che sta coordinando le indagini – dice l’avvocato difensore Salvatore Parrinello  – si è dichiarato estraneo ai fatti”.

Dallo scorso lunedì i carabinieri della compagnia di Termini Imerese, a cui sono state affidate le indagini, chiamati dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Civico, sono al lavoro per far luce sulla vicenda. I militari avrebbero accertato che le ferite riscontrate sul corpo della vittima non sono compatibili con una caduta e, dunque, potrebbe essere stata picchiata. Era stata la stessa donna prima di entrare in coma a raccontare che si era fatta male cadendo in casa. Una versione contraddittoria che non ha convinto gli investigatori. Adesso si attende un miglioramento delle condizioni della donna, l’unica che può chiarire come sono andati realmente i fatti. Ma la prognosi resta riservata. 

 





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