Palermo, è il giorno della conta dei danni. Mistero sulle vittime scomparse

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Per il capoluogo è il day after di un 15 luglio da dimenticare.

E’ tornato il sole sulle strade di Palermo, ma il caldo e l’afa estiva tipici di questo periodo non riscaldano il cuore di una città paralizzata, ancora attonita e sconvolta per quanto successo ieri. La bomba d’acqua che ha colpito il capoluogo siciliano (Temporale a Palermo, strade allagate – FOTO E VIDEO )è stata vissuta da molti come una vera e propria tragedia ed oggi si contano i danni di un 15 luglio da dimenticare.

Tra auto ribaltate e accatastate come modellini, strade ancora allagate e impraticabili, fango e detriti ovunque , continuano le ricerche di alcuni dispersi. E se l’ANSA aveva comunicato già ieri sera la morte di due persone (Tragedia nella Palermo allagata, morte due persone ) il fatto che non sia ancora stato trovato nessun corpo infittisce il mistero. Secondo la ricostruzione di alcuni quotidiani locali, un camionista avrebbe visto due persone sparire nell’acqua, nel sottopasso all’altezza di piazza Einstein. Allo stesso tempo, una coppia mancherebbe all’appello dei superstiti. Per molti potrebbe trattarsi delle medesime persone, ma dopo una notte di ricerca, nessun corpo è stato trovato.

Intanto si infiamma la polemica politica tra il sindaco Orlando e il leader della Lega, Matteo Salvini. Quest’ultimo, aveva attaccato il primo cittadino su Fb: “A furia di pensare solo agli immigrati, il sindaco Orlando dimentica i cittadini di Palermo. Basta un temporale e la città finisce sott’acqua. Onore e grazie alle Forze dell’Ordine, ai vigili del Fuoco e ai soccorritori impegnati fin da subito nel salvare le persone”. Nelle stesse ore, il sindaco ha provato a spiegare i fatti del pomeriggio affermando – sempre su Fb – che nessuna previsione disastrosa era stata comunicata dalla Protezione civile. Entrambi i post sono stati fortemente criticati dal web.






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