Termini Imerese: quando nasce u “Carnalivari” tirminisi?

A cura di Nando Cimino

Condividi questo articolo




Si è tanto dissertato, e c’è chi ne ha quasi fatto una questione di vita o di morte, sul periodo delle reali origini del carnevale di Termini Imerese; prendendo come riferimento un documento, nella fattispecie una ricevuta del 1876, quasi come si trattasse dell’atto di nascita di un bambino.
 
Il carnevale della nostra città è una festa ben più antica, che durante il suo svolgersi si è mossa in un ambito antropologico mutante ed impregnandosi di storia, folklore, e sprazzi di religiosità popolare.
 
Del carnevale terminese si hanno tracce certe e documentate sin dal settecento, se non prima; e quindi la successiva nascita di associazioni o comitati, molti dei quali spesso di breve durata, proprio come la “Società del Carnovale” del 1876, in realtà altro non sono stati che la “legittimazione” di una tradizione già esistente e consolidata.
 
Gli intenditori, volendo cercare il pelo nell’uovo, potrebbero a questo punto rimarcare differenze tra una festa spontanea ed una istituzionalizzata. Ma può ancora definirsi spontanea una festa che ogni anno e da secoli si riproponeva secondo gli stessi riti e le stesse usanze?
 
Può non definirsi istituzionalizzata una festa che, per come ci riporta un documento comunale dell’anno 1800, in alcune sue fasi si svolgeva addirittura anche all’interno del palazzo comunale? 
 
Non c’era quindi certo bisogno della “Società del Carnovale” per scoprire che a Termini u carnalivari già esisteva e come.
 
Anzi con la onestà intellettuale che lo contraddistingueva fu lo stesso Giuseppe Patiri, uno dei suoi sodali e nostro concittadino, che nel primo “manifesto” di quella edizione del 1876 ebbe a dichiarare:
“…Il Comitato della sopraddetta Società…..intende quest’anno, ed ha ragione a sperare, che il colto pubblico e l’indita guarnigione si godano il Carnevale più allegramente di quel che non si è fatto NEGLI ANNI PASSATI….”
 
Il Carnevale a Termini Imerese esisteva quindi da ben prima ed almeno fra il popolo, aveva una sua precisa identità; e poco importa se in seguito associazioni e comitati nel frattempo intervenuti, ne abbiano rinvigorito, incanalato, o modificato la “struttura”.
 


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it





Scritto da:

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi alla redazione!