Termini Imerese: il più antico stemma civico

Contenuto a cura di Nando Cimino

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Quello che vedete nella immagine è il più antico stemma ufficiale di Termini di cui ad oggi si ha traccia.
Risale agli inizi del 1300 e si trova dipinto in una scatola che conteneva il sigillo del re Pietro II di Sicilia, figlio di Federico III d’Aragona, e che era nella disponibilità dei giurati della nostra città.
 
L’Archivio Storico Siciliano in un suo numero del 1878 così la descrive: “Essa è di legno tornito, e siccome il sigillo è di forma rotonda, presenta un raggio di m. 0,062; ha doppio coperchio, perché si possano vedere ambo le impronte del sigillo, ed è tutta ornata di dipinti relativi alla occasione… Su una delle due facciate v’ha dipinto lo stemma degli Aragonesi di Sicilia… sull’altra faccia v’è la figura di San Calogero, il protettore della città”.
 
Tutto ciò ci da contezza del fatto che il primo ed originario patrono di Termini Imerese sia stato San Calogero, eremita che, secondo tradizione, fu quello che vi venne a predicare il cristianesimo.


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