Termini Imerese: i consiglieri Chiara, Abbruscato, Miccichè e Sciascia rinunciano a partecipare al consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei quattro consiglieri comunali

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Egregio Presidente CARATOZZOLO, ci rivolgiamo a lei per stigmatizzare con forza ciò che è accaduto nel Consiglio Comunale (CC) di ieri sera, ovvero di giorno 30/06/2022.

Esercitando un nostro legittimo diritto e nel pieno rispetto delle nostre prerogative, abbiamo chiesto di mettere ai voti l’anticipazione di alcuni punti all’odg. Tuttavia siffatta proposta, incontrava il reiterato e immotivato rifiuto da parte dei Consiglieri di maggioranza, che con urla e atteggiamenti pretestuosi hanno creato disordini a tal punto da costringere la Presidente pro tempore ABBRUSCATO a sospendere i lavori.

Alla ripresa degli stessi, constatando un clima da “resa dei conti” questi consiglieri hanno deciso di abbandonare i lavori del Consiglio per contestare democraticamente ma convintamente l’operato dei Consiglieri della maggioranza TERRANOVA. Prima di lasciare l’aula, gli scriventi Consiglieri MICCICHÉ e SCIASCIA, chiedevano comunque più volte con insistenza la verifica del numero legale -ormai venuto meno- al nuovo Presidente pro tempore (appena subentrato alla Consigliera ABBRUSCATO), il Dott. CORPORA, il quale inspiegabilmente ignorava ogni richiesta in tal senso e incurante della non validità della seduta, anziché sospendere i lavori, proseguiva come se nulla fosse.

In palese violazione del Regolamento del CC, il Presidente CORPORA consentiva addirittura alla Sindaca un vero e proprio comizio davanti le telecamere di Teletermini, che invece avrebbero dovuto essere opportunamente spente con la seduta sospesa.

Sul merito ricordiamo al Sindaco TERRANOVA, artefice di una vera e propria filippica nei nostri confronti che non è compito dell’opposizione garantirle i numeri per fare ciò che ritiene; numeri che poteva comunque avere se fossero stati presenti altri consiglieri, anche organici alla sua maggioranza. Inoltre, ci fa molto sorridere aver sentito ancora una volta la Sindaca parlare a sproposito di senso di responsabilità in ordine agli allentamenti dall’aula consiliare, dimenticando che provvedimenti fortemente voluti dalla sua amministrazione come il DPSS sul porto sono stati approvati proprio grazie ad artificiosi allontanamenti dall’aula di Consiglieri eletti fra le fila dell’opposizione. Evidentemente il concetto nella sua mente viene interpretato a fasi alterne, a seconda della convenienza che ne può trarre la sua amministrazione.

Purtroppo, la totale mancanza di rispetto nei confronti delle opposizioni, congiunta alla supponenza di avere sempre e comunque ragione, porta sovente il primo cittadino a dimenticare che, solo grazie alla presenza in aula di questi Consiglieri è stato garantito il numero legale per approvare numerosi provvedimenti della sua giunta.
Siamo in presenza di una maggioranza sull’orlo di una crisi di nervi, ormai sul punto di implodere al suo interno perché priva di un’azione politica proficua per qualsiasi ipotesi di sviluppo della Città o di valorizzazione del territorio.

Invitiamo pertanto la Sindaca a smetterla di far finta di essere vittima di questa opposizione e a guardare in casa propria, riconoscendo una volta per tutte di non avere la maggioranza numerica in questo CC, come peraltro anche ieri sera è stato certificato.

Gentile Presidente, la invitiamo infine a chiedere al Segretario Generale, presente in aula durante lo svolgersi dei fatti su esposti, se a lui appare corretto e conforme alla normativa il fatto che un CC continui anche senza il numero legale di cui è stata più volte chiesta la verifica.

Per le ragioni che le abbiamo espresso e che impediscono un dibattito sereno in aula, oggi non parteciperemo all’adunanza del CC.

 

Himeralive.it -Rinuncia partecipazione CC


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