“Arriverà un nuovo virus” la profezia per il 2022 dell’oracolo Baba Vanga



Baba Vanga nacque a Strumica, da Pando Surchev (7 maggio 1873 – 8 novembre 1940) e dalla madre Paraskeva Surcheva (morta nel 1914), nei territori dell’allora impero ottomano (oggi Macedonia del Nord). La bambina era prematura e soffrì di complicazioni mediche. In accordo con le tradizioni locali non le fu dato un nome fino a quando i genitori non la riconobbero in grado di sopravvivere. Quando pianse per la prima volta, un’ostetrica uscì in strada e chiese ad un passante di dirle un nome; questi propose Andromaha, ma il nome fu rifiutato perché “troppo greco”, dato che la società bulgara stava attraversando un periodo di sentimenti anti-ellenici. La proposta di un secondo passante fu Vangelia: quest’ultimo era più popolare tra i bulgari della regione e fu accettato.

Il padre di Vangelia era un militante del VRMO e fu arruolato nell’esercito bulgaro durante la prima guerra mondiale, mentre sua madre morì poco dopo; questi due avvenimenti lasciarono Vanga in balia delle cure e della carità dei vicini e degli amici di famiglia per gran parte della sua infanzia. Dopo la guerra, la città di Strumica passò dal controllo bulgaro a quello serbo e le autorità serbe arrestarono il padre per le sue attività a sostegno dei bulgari e confiscarono tutte le proprietà della famiglia, che visse in povertà per molti anni. Vanga era considerata molto intelligente per la sua età. Le sue tendenze verso il mondo del paranormale iniziarono a manifestarsi quando escogitò un gioco chiamato “la guarigione”, in cui lei impersonava una curatrice e prescriveva delle erbe ai suoi amici, che fingevano di essere malati. Il padre, vedovo, si risposò e diede alla figlia una matrigna.

Il punto di svolta della vita della ragazza fu un tornado che travolse Vanga e la scagliò in un campo vicino (questa affermazione non è stata verificata da registri meteorologici o altre fonti dell’epoca). Fu ritrovata dopo una lunga ricerca. I testimoni dissero che era terrorizzata, i suoi occhi erano coperti di sabbia e polvere e non era in grado di aprirli per il dolore. Il denaro disponibile alla famiglia permise solo un’operazione parziale per curarla dalle ferite ricevute e ciò risultò in una graduale perdita della vista.

Nel 1925, Vanga fu portata presso una scuola per ipovedenti nella città di Zemun (Regno di Jugoslavia), dove imparò a leggere in braille, suonare il pianoforte ed effettuare piccoli lavori domestici come il cucito, la cucina e la pulizia. Dopo la morte della matrigna, fu costretta a tornare a casa per prendersi cura dei suoi fratelli più piccoli. La famiglia era molto povera e la ragazza era costretta a lavorare ogni giorno.

Durante la seconda guerra mondiale, Vanga attrasse a sé seguaci, convinti delle sue abilità di cura e chiaroveggenza. Un gran numero di persone la visitò sperando in un aiuto per rintracciare i propri parenti dispersi o trovare il luogo dove essi avevano trovato la morte. L’8 aprile del 1942, lo zar bulgaro Boris III le fece visita.

Il 10 maggio 1942, Vanga sposò Dimităr Gušterov, soldato bulgaro proveniente dal villaggio di Krăndžilica, vicino alla città di Petrič, che andò da lei per cercare l’assassino dei suoi fratelli, promettendole però che non avrebbe cercato vendetta. Poco dopo il matrimonio, Dimităr e Vanga si trasferirono a Petrič, dove in poco tempo divennero famosi. Dimităr fu arruolato nell’esercito bulgaro e rimase di stanza per qualche tempo nel nord della Grecia, che era stata annessa alla Bulgaria durante la guerra. Si ammalò nel 1947, divenne un alcolista e infine morì il 1º aprile 1962.

Vanga continuò a essere visitata da dignitari (persone importanti) e da persone comuni. Dopo il secondo conflitto mondiale, politici bulgari e leader delle varie repubbliche sovietiche chiesero un incontro con lei, tra i quali il più famoso (ma si tratta di una voce non verificata) è quello avvenuto con Leonid Brežnev. Negli anni novanta, con i proventi della sua attività da chiaroveggente e le donazioni dei suoi seguaci, la donna fece costruire una chiesa secondo sue precise istruzioni, ma ciò creò attriti con il clero ortodosso locale, che non aveva intenzione di consacrare lo strano edificio, dato che non aveva un altare, una cupola o un posto per pregare e gli unici ornamenti erano una serie di ritratti di santi dipinti da Svetlin Rusev, un artista bulgaro famoso per la sua arte sperimentale. Alla fine, gli esponenti della chiesa accettarono di consacrare l’edificio per paura di incorrere nell’ira dei seguaci della donna o dei suoi protettori politici.

Vanga morì l’11 agosto del 1996 per le complicazioni di un cancro al seno. Ai suoi funerali partecipò una numerosa folla, compresi molti dignitari. In accordo con il testamento della donna la sua casa a Petrič fu trasformata in un museo, che aprì le porte ai visitatori il 5 maggio 2008.

Sebbene sia morta 20 anni fa, si dice che l’oracolo cieco abbia una straordinaria capacità di vedere il futuro. Ha predetto infatti cosa accadrà nel 2022.

fonte Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Baba_Vanga)

La predizione di Baba Vanga sul quello che accadrà nel 2022

La prima parte della profezia si riferisce alla pandemia di Covid-19, riportando “gli esseri umani si abitueranno a un nuovo virus”. Non si specifica come succederà questo, se grazie alla vaccinazione  di massa o tramite un processo di immunità naturale. Ma l’oracolo specifica che le persone “si abitueranno”. Sperando che la previsione si avveri, quando tutte le attività economiche e sociali torneranno alla normalità, “un nuovo virus comparirà” non è chiaro se si tratta di un nuovo ceppo o di un nuovo virus che prenderà il posto del Covid-19 e che porterà nel mondo  tanta infelicità prima di essere  scoperto e di trovare una soluzione.

Si susseguiranno tanti disastri naturali

Proprio nella seconda profezia, l’oracolo Vanga riporta le parole “accadono molti disastri naturali”, predicendo un anno con molti eventi e disastri naturali. Il mondo assisterà a fenomeni naturali insoliti come la morte di massa di animali, siccità, grandi inondazioni, scioglimento dei ghiacci, piogge torrenziali e inattese.

Questi disastri mieteranno tante vite umane. Le parole riportate dall’oracolo Vanga sono: “Molti esseri viventi vengono distrutti qui. Non solo, i sopravvissuti moriranno per una grave malattia”.

L’ultima parte riguarda le fluttuazioni nel mondo, Baba Vanga ritiene che nel 2022 cambieranno gli equilibri economici mondiali, passando da est e ovest. Questo cambiamento influenzerà solo parzialmente la Russia, infatti i russi diventeranno ricchi, anche se non avranno i soldi in mano.


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