Dalla Croazia al Montenegro: il viaggio di Davide Campanella che da Termini Imerese sta facendo il giro del mondo



Così si racconta Davide in una intervista telefonica durante il suo ultimo viaggio:
«Le vacanze oggi sono spesso prendere un aereo e venire catapultati in un altra città e cosi ritrovarsi contornati da colture e stili di vita che non ci appartengono, questo può essere affascinante, ma non per tutti.
A me piace viaggiare assaporando la gradualità dei passaggi culturali e visionare, come esperienza sensoriale, pian piano i cambiamenti di tutto ciò che contribuisce a creare il palcoscenico culturale appunto: persone, edifici, musica, natura, odori, sapori culinari che i sensi mi trasmettono.

Fare un viaggio dei sensi nel passaggio e nella continuità culturale piuttosto che ritrovarmi dentro una città dopo poche ore di volo.

Inoltre sono ulteriormente motivato da una scelta ecologica e di vita sana.

Per questo ogni anno decido di fare le mie vacanze con una bici a pedalata assistita pieghevole ed uno zaino facendo un viaggio in intermodalita’, ossia bici e mezzi pubblici dei paese che visito e che trovo nei miei viaggi tra una nazione e l’altra: bus, treni, navi, zattere, ecc per fare brevi tragitti e usare anche la mia ebike pieghevole Flebi.

Nell’estate del 2020 ho fatto da Roma a Vilnius circa 2000 km passando per Croazia Slovenia, Austria, Rep. Ceca e Polonia per poi arrivare a destinazione in Lituania.

Quest’anno in questi giorni sto rifacendo la stessa esperienza, stavolta in compagnia della mia compagna e facendo un percorso più breve e dai sapori più mediterranei ossia da Roma a Patrasso in Grecia passando per Ancona, per attraccare a Spalato e poi scendere a sud sulla costa adriatica della Dalmazia per immergermi nelle culture Croate, Montenegrine, Albanesi e Greche.

Nei miei viaggi la vacanza non è una destinazione dove stare a visitare una città o stare lessato in un telo di mare per giornj, la vacanza è il viaggio in se. Un viaggio fatto di tanti imprevisti in quanto nulla è programmato, se non il biglietto di andata e di ritorno tra distanze di almeno 1000 km.

Il viaggio che vi voglio raccontare, che già è cominciato da qualche giorno, durerà 11 giorni e percorrero’ una distanza di circa 1100 km».

«Sono contento di poter far partecipe ai miei conterranei siciliani questo mio viaggio – aggiunge il termitano -.  Questa pagina vuole essere un momento di condivisione del mio stile di vita fatto di benessere, ricerca delle esperienze vere, dove non ci sono artificiosita’ ma un viaggio vero mio e di Antonella attraverso aver maturato delle scelte di vita che volentieri vogliamo condividere».


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