“Io sono Roberta”: l’iniziativa della comunità di Caccamo per chiedere giustizia per la giovane scomparsa troppo presto



“Io sono Roberta” è l’iniziativa proposta da alcune giovani donne e accolta da tutta la comunità di Caccamo.

In un momento storico nel quale è vietato organizzare fiaccolate o manifestazioni per chiedere giustizia per la morte della giovane Roberta Siragusa, si utilizzano e mobilitano i social.
L’iniziativa, infatti, prevede la modifica delle proprie immagini sui social utilizzando l’immagine a sfondo nero e con la scritta “Io sono Roberta”. 

Un messaggio semplice, ma al tempo stesso diretto: “Io sono Roberta. Tu sei Roberta. Ognuno di noi è Roberta”. 
Ciò che si cela dietro l’immagine è chiaro, un messaggio forte che tende a sottolineare, ancora una volta, quanto sia importante sensibilizzare contro la violenza sulle donne. 
Tutte, nessuna esclusa, possiamo essere o siamo state vittima di violenza: fisica, verbale o psicologica. 
Troppo spesso, purtroppo, si ha paura di denunciare o di chiedere aiuto; la cronaca e i numeri di donne uccise per mano del proprio partner sono una chiara testimonianza di ciò che accade troppo spesso.

Roberta sei tu, ma Roberta potrebbe essere tua figlia, tua sorella, la tua migliore amica. 

Per aderire all’iniziativa scarica l’immagine in evidenza e utilizzala come immagine profilo sui tuoi social. 

La dichiarazione di Rosa Maria Di Cola

«La comunità è sconvolta, siamo ancora tutti increduli per quanto è accaduto. Ci troviamo dinnanzi ad una tragedia che ha colpito ognuno di noi. 
A nome di tutta la comunità Caccamese e come amministrazione comunale, chiediamo giustizia per Roberta, perché non si può morire così a diciassette anni, quando si ha una vita davanti e tanti sogni da realizzare».





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