Messe riaperte ai fedeli a Trabia, il messaggio di padre Marco: “Siamo stati comunità anche nelle difficoltà”

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Ecco come si è riorganizzata la Parrocchia ‘Santa Petronilla’ e il messaggio ai trabiesi del sacerdote che guida la comunità

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Ecco come si è riorganizzata la Parrocchia ‘Santa Petronilla’

Messe riaperte ai fedeli anche a Trabia. Le nuove disposizioni nazionali, derivati dal protocollo tra il Governo e la Conferenza Episcopale Italiana hanno dato il via libera alla ripresa delle celebrazioni liturgiche, dopo la pausa imposta dal dilagare della pandemia.

Tra le comunità del comprensorio, anche quella di Trabia si è subito riattivata, per provare a mettere un punto a questi mesi di sofferenza e dolore e ricominciare il percorso spirituale.

Così, dopo un lavoro di organizzazione e pianificazione, la parrocchia “Santa Petronilla” guidata da don Marco Lupo ha riaperto i battenti ai fedeli, per celebrare le messe in massima sicurezza.

Imposizione del distanziamento sociale, divieto dei contatti, sanificazione degli ambienti sono solo alcune delle disposizioni decise per provare a tornare alla normalità liturgica. La Chiesa madre è stata organizzata in maniera tale da poter contenere circa 180 persone alla volta, il cui spazio a disposizione viene indicato da adesivi e cartelli. Obbligatorio l’uso di mascherine e del disinfettante.
La distribuzione della Comunione avviene mediante la creazione di percorsi ad hoc all’interno delle navate, sotto le indicazioni di una squadra di volontari.

Al momento, le celebrazioni avvengono ogni giorno alle ore 18.30, mentre nel fine settimana gli appuntamenti con la Santa Messa sono stati fissati per 17 e le 19 il sabato, le 8.30, le 11.30 e le 18.30 per la domenica.

Trascorsa la prima settimana dalla ripartenza e alla vigilia delle prime liturgie domenicali, don Marco Lupo si rivolge alla comunità trabiese.

“Sono state settimane difficili per tutti, ma la preghiera, l’Amore di Dio, l’impegno, il rispetto e l’amore verso il prossimo ci hanno reso più forti. Durante la quarantena, ognuno di noi ha proseguito il proprio cammino spirituale tramite le nostre dirette Facebook, le messe del Papa e le iniziative della Cei e della diocesi di Palermo e del nostro vescovo Corrado. Siamo riusciti ad essere comunità anche in un periodo complicato, attraverso iniziative di solidarietà della parrocchia, delle associazioni e del Comune, della scuola di Trabia Adesso, abbiamo accolto con gioia e con grande responsabilità questo ritorno parziale alla normalità e i trabiesi stanno rispondendo al meglio, con attenzione, partecipazione e prudenza. Alla nostra comunità dico di non lasciarsi scoraggiare. La fede ci aiuta ad andare avanti nelle difficoltà, avendo lo sguardo fisso verso Gesù. Invito tutti a riavvicinarsi ai sacramenti della Confessione e dell’Eucarestia, alla meditazione assidua della Parola di Dio, affinché tutta la nostra persona ne possa trarre giovamento, per riprendere le forza umane e spirituali. Stiamo uniti, perché sono convinto che insieme supereremo al meglio questo momento di difficoltà”.





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