Controlli a tappeto durante le festività a Cefalù, Lascari e Campofelice di Roccella

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Controlli severi durante le festività pasquali lungo i litorali dei centri balneari

Chi si attendeva comportamenti indisciplinati, da parte della popolazione dei paesi balneari della parte est della costa della provincia di Palermo, è stato con fermezza smentito. Scongiurati gli esodi dal capoluogo verso le zone di villeggiatura, tutti o quasi hanno rispettato le restrizioni dettate dai diversi decreti.

La popolazione ha rispettato le regole

A Cefalù, le forze dell’ordine hanno identificato circa un centinaio di soggetti. Solo sei di questi sono stati multati perché non hanno fornito agli agenti una credibile motivazione. Per il resto la cittadina normanna è rimasta pressoché deserta. 

“Il nucleo interforze ha operato egregiamente – ha detto il sindaco Lapunzina – pochi i trasgressori delle regole, la popolazione si è comportata in maniera esemplare, a tutti va il mio grazie”.

I lungomari sono rimasti deserti

Alle parole del primo cittadino di Cefalù si aggiungono quelle di Pippo Abbate, sindaco di Lascari e quelle di Michela Taravella prima cittadina di Campofelice di Roccella. I nostri lungomari sono rimasti deserti – hanno detto i due amministratori – la cittadinanza ha seguito pedissequamente le disposizioni e a loro va il nostro ringraziamento






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