Sanremo: i docenti del liceo scientifico di Termini Imerese si oppongono all’esibizione di Junior Cally

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Fa discutere anche a Termini Imerese il caso di Junior Cally, il rapper accusato di incitare nelle sue canzoni l’odio e la violenza contro le donne, in gara a Sanremo 2020, la cui partecipazione ha suscitato critiche e polemiche. 

Junior-Cally

La nota della professoressa Carmen Cera 

#sanremoconledonne
Noi, docenti e dirigente del Liceo Scientifico Nicolò Palmeri, chiediamo alla RAI di non fare esibire sul palco di Sanremo il cantante Junior Cally, conosciuto per i suoi video clip nei quali insulta le donne attraverso un linguaggio sessista becero, oltraggioso e pericoloso.

In particolare nel brano “Strega”, sulle parole “L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa. C’ho rivestito la maschera”, si muove minacciosamente di fronte ad una ragazza legata mani e piedi ad una sedia con un sacchetto sulla testa.

Noi, con la sua esclusione dalla kermesse sanremese, ribadiamo che la violenza sulle donne deve essere combattuta pubblicamente ed esplicitamente soprattutto a livello culturale e che i media hanno in questo un ruolo fondamentale, affinché il lavoro quotidiano degli educatori non venga vanificato in nome delle leggi del mercato.





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