Ultimo dell’anno, ecco tutti gli eventi a voi la scelta

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CONCERTI
In piazza Giulio Cesare, di fronte alla stazione centrale, dalle 21.30 si esibiranno Mario Biondi e i Babil on suite, con la conduzione di Filippo Marsala e allo stesso orario, nell’area davanti al giardino Peppino Impastato del Cep toccherà ai Tinturia e a Nino Frassica con i Los Plaggers, presentati dalla showgirl Eliana Chiavetta.

Per la raggiungere le piazze, l’Amat ha prolungato il servizio del tram con sette vetture fino alle 4 del mattino: 4 sulla linea tra il Cep e la stazione Notarbartolo, con frequenza ogni 15 minuti e 3 sulla linea tra Roccella (Brancaccio) e la stazione centrale, con corse ogni 20 minuti. I concerti in piazza inizieranno alle 21.30, ma il pubblico comincerà a entrare nelle aree controllate un’ora prima. E gli show proseguiranno fino a oltre l’una di notte con i dj set e le dirette di Radio Action.

Roy Paci, Max Gazzè e Dj Fargetta tra gli artisti che animeranno la notte di Capodanno a Catania in piazza Duomo. A partire dalle 21 Il 31 dicembre, martedì, a partire dalle ore 21 presentati da Ruggero Sardo con Naomi Moschitta si esibiranno Max Gazzè e Roy Paci con Giuseppe Castiglia e molti artisti siciliani come Cristina Russo, Papaveri & Papere, i Kunsertu. A Dj Fargetta il compito di far ballare i catanesi e i turisti fino a tarda notte. Bus in servizio fino alle 2.30.

 

Cefalù saluta il 2019 e accoglie il nuovo anno in piazza Duomo con il cantautore Mario Incudine. A partire dalle 23 il poliedrico artista-cantastorie sale sul palco con Antonio Vasta al piano e alla fisarmonica, Emanuele Rinella alla batteria, Pino Ricosta al basso, Manfredi Tumminello alle chitarre e Antonio Putzu ai fiati. Un minuto prima di mezzanotte arriva il set di Dj Yanez: classe ’89, nato e cresciuto nell’ entroterra siciliano. Con lui si ballerà fino a notte fonda.

Le due città turistiche per eccellenza per le “signore” dello swing natalizio per eccellenza. Lucy Garsia, Carmen Avellone Flora Faja, Anna Bonomolo e Alessandra Mirabella, Lucy Garsia e Carmen Avellone ovvero le “Christmas Ladies”, sono oggi alle 11.30 al teatro antico di Taorimana. E domani alle 19 a piazza Duomo a Cefalù. Un viaggio nella tradizione della musica afro-americana nel progetto del Brass Group prodotto da Fabio Lannino con gli arrangiamenti di Vito Giordano.
 
MUSICA
Al Tatum Art la notte di San Silvestro si festeggia dapprima con le molte golosità del cenone a buffet preparato dall’ottima cucina del club, poi con un tripudio di differenti sonorità live, dal jazz alla musica brasiliana fino alla disco, al funk ed al soul ed infine si faranno le ore piccole ballando col dj Alex Perdido (via dell’Università 38, ore 20,30, ingresso 60 euro compresa cena, info 366.2681803). Ad avvicendarsi sul palco sono le voci di Giorgia Meli e Florinda Piticchio, Rita Collura, sassofoni, Marco Grillo, chitarra, Roberto Brusca, piano, Alessandro Presti, tromba, Fulvio Buccafusco, contrabbasso, Piero Alessi e Carmelo Graceffa, batteria. Immancabile il brindisi di mezzanotte e l’augurale assaggio di lenticchie e cotechino.

FESTE
Si intitola “Estasi 2020 – NYE Party & Afterhour” il Capodanno ai Candelai, nell’omonima via. Una festa che avrà inizio alle 23 con numerosi dj alla consolle.
 
Alle terrazze in viale Regina Elena a Mondello Capodanno di grande musica, che vedrà protagonisti alle 21 Pamela Barone, Sergio Munafò e Giuseppe Milici.
 
Cenone di San Silvestro che invoca gli anni Sessanta e settanta alle 21 a Villa Partanna in via Castelforte 126, dove protagonisti saranno i Bandiera Gialla.

MOSTRE
Al museo Salinas (piazza Olivella, 24) “Quando le statue sognano” è la mostra allestita in due capitoli fra i depositi, le sale vuote e i corridoi spogli. La mostra curata da Caterina Greco (direttrice del Museo) e Helga Marsala inizia con gli scatti di Ferdinando Scianna che ritraggono Jorge Luis Borges al museo. Poi le opere contemporanee di Alessandro Roma, 108/Guido Bisagni e Fabio Sandri. Fino al 29 marzo. Martedì-sabato 9.30-18.30. Domenica e festivi 9.30-13.30. Ingresso gratuito con il biglietto del museo (3 euro).

A Villa Malfitano (via Dante 167) la mostra “Antonio Cutino e la Palermo del ‘900. Nel segno della tradizione”. A cura di Giacomo Fanale. Fino al 19 gennaio. Lunedì-sabato 10-13 e 15-18. Domenica e festivi 10-13. Ingresso libero.

Nella Sala Missioni al piano terra della Biblioteca regionale in via Vittorio Emanuele 383, la mostra con le foto storiche dell’archivio del giornale L’Ora. L’allestimento curato da Roberto Leone e Gaetano Perricone, è stato ampliato rispetto alla versione presentata in occasione della presentazione del libro L’Ora edizione straordinaria e presenta adesso 12 bacheche, tra cui due totalmente nuove dedicate alle festività di fine d’anno in Sicilia. Organizzata dalla Associazione siciliana della stampa, la mostra è stata realizzata grazie al contributo dello staff della Biblioteca regionale guidata da Carlo Pastena. La mostra è visitabie tutti giorni dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 18,30 sino al 31 gennaio. Nel periodo festivo, sino al 6 gennaio sarà aperta solo al mattimo.

Francesco Pantaleone Arte Contemporanea (corso Vittorio Emanuele, 303) Palermo ospita la mostra di Keiran Brennan Hinton “Una finestra sul cortile” curata da Agata Polizzi. Fino al 25 gennaio (martedì-sabato 10-13 e 16-19. Ingresso gratuito).

Alle 17.30 alla Cappella dell’incoronata (via Incoronazione 11) l’inaugurazione della mostra “Giovanni Leto. Ritratto d’ignoto”. A cura di Franco Lo Piparo. Fino a 5 dicembre 2020. Lunedì-venerdì 9.30-13. Ingresso gratuito.

Lo Steri (piazza Marina, 61) ospita la mostra “Chiaromonte – lusso, prestigio, politica e guerra nella Sicilia del Trecento – Un restauro verso il futuro” che racconta, attraverso una serie di opere originali dei più svariati materiali e tecniche, riproduzioni e filmati, l’ascesa al potere della signoria chiaromontana, che, con le sue strategie politiche e le committenze architettoniche e artistiche, caratterizza il Trecento siciliano. Fino al 6 gennaio (tutti i giorni 10-18, ingresso libero).

Zerocalcare, al secolo Michele Rech (Cortona,1983) arriva a Palermo con la sua mostra “Scavare fossati – Nutrire coccodrilli” allo Spazio Zac dei Cantieri Culturali alla Zisa (via Gili, 4). Quattro i nuclei tematici (Pop, Lotte e resistenze, Non Reportage e Tribù) per ripercorrere gli anni del suo lavoro tra poster, un’ampia selezione di illustrazioni, copertine di dischi, tavole originali dei suoi libri, magliette, loghi. Protagonista dell’allestimento l’Armadillo. Fino al 6 gennaio (Martedì-domenica 9-18.30 con ingresso gratuito).

Leonardo. La macchina dell’immaginazione. Alla Gam di via Sant’Anna fino al 26 gennaio l’esposizione multimediale di Studio Azzurri dedicata al genio toscano. Dalle 9,30 alle 18,30.

Nella galleria Adalberto Catanzaro (via Monaco I, 3/B – Bagheria) “Il colore della scultura la forma della pittura 3” di Luigi Mainolfi, con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana. Il percorso artistico di Mainolfi si colloca nell’ambito della nuova scultura, ed è partendo da una sorta di rifondazione di questa che recupera la dimensione artigianale e manuale del suo lavoro, come l’uso della terra e dei materiali classici della scultura, quali bronzo, marmo e legno. Fino al 31 gennaio dal martedì al sabato 16-20.

A Palazzo Riso in corso Vittorio Emanuele fino al 2 dicembre la collettiva “Shifting Stances”, curata da Paola Leonardi e Luca Lo Sicco. Esposti cinquanta scatti di sei fotografi: James Russell Cant, Lee Brodhurst Hooper, Yiannis Katsaris, Paola Leonardi, Tim van den Oudenhoven e Beata Stencel. Martedì, mercoledì e domenica 10-19.30. Giovedi, venerdì e sabato 10-23.30. Ingresso 6 euro.

Castrum superius, la storia del Palazzo reale (piazza Indipendenza) dalle prime fasi costruttive fino al tramonto del regno normanno con un’ampissima esposizione di disegni, immagini e pannelli contenenti descrizioni storiche. Lunedì-Sabato dalle 8.15 alle 17.40 domenica e festivi dalle ore 8.15 alle 13. Fino a gennaio 2020.

No mafia. A Palazzo Gulì al museo No mafia memoria, in via Vittorio Emanuele 353 le mostre fotografiche “Sicilian bandits”, “Peppino Impastato” e “Mafia and drug”. Visite tutti i giorni 11-18, ingresso libero.










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