A Termini Imerese volevano mettere la coppola a La Masa

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Non so dirvi cosa successe e quali furono i veri motivi per cui i nostri amministratori, ad un certo punto della storia, “raffreddarono” i loro pensieri nei confronti del Generale Giuseppe La Masa, al punto da non stanziare più i fondi comunali per la costruzione del monumento in suo onore.

Anzi, da quel che riportano le carte, fecero pure poco per agevolarne l’iter, allorché il monumento stesso venne finanziato dalla moglie; ovvero la contessa Felicità di Bevilacqua.

Un pò di questa travagliata storia comunque si evince ugualmente attraverso la lettura del testamento olografo, che reca la data del 18 febbraio 1898, scritto dalla stessa contessa che, ad un certo punto, e proprio a proposito di quel monumento, così si esprime:

“……..Il Municipio di Termini Imerese lo aveva in massima ordinato, ma non venne mai alla conclusione di farlo eseguire. Il prezzo mitissimo concordato da me ed il signor Caruso col gentile e patriottico scultore (il quale allo stesso prezzo voleva anche ingrandirne le proporzioni) era stato approvato dal Sindaco – ma alcuni membri del Municipio volevano che la statua avesse sul capo la coppola anziché l’elmo. Lo scultore sosteneva l’elmo pel lato artistico, ed io pure lo sosteneva anche pel motivo che la figura rappresenta un’azione del 1860 e non della insurrezione del 1848… Un’altra considerazione mi fa preferire l’elmo, quella cioè che, mentre nessun esercito italiano aveva pei generali quel copricapo fu La Masa che nel 1848 lo fece risorgere dall’antichità (perché fu incaricato di disegnare il figurino delle uniformi dell’esercito regolare Siciliano) e fu il primo generale in Italia che ne abbia avuto il capo coperto.

E quella novità ebbe a subire anche i frizzi satirici del Fanfulla….La statua dovrà essere eseguita tal quale al bozzetto – meno le dimensioni se occorressero maggiori – e donata alla città di Termini Imerese a mio nome per essere collocata nella principale piazza della città alta. Se il mio dono non sarà gradito, tal quale è, allora il monumento sarà trasportato nel giardino di Bevilacqua. Se il Municipio di Termini non ha fatta murare una lapide con relativa iscrizione sulla casa paterna che mio marito gli regalò per ampliare lo Stabilimento Balneario Termale nella città bassa, ciò dovrà essere eseguito a mie spese…..”

Insomma pare che uno dei motivi per cui il Comune di Termini non ebbe a cuore quel monumento, fu quello che al Generale anziché la divisa e l’elmo, doveva essere messa in testa una bella coppola siciliana. – Ditemi voi se questa non è una curiosità!

Contenuto a cura di Nando Cimino
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