Il petralese Lucio Inguaggiato: libera ciò che è imprigionato in un oggetto e crea opere d’arte




È di Petralia Sottana uno degli artisti più conosciuti ed originali delle Madonie. Lucio Inguaggiato, è un intagliatore, non solo del legno, che lavora da sempre, ma dei materiali ed oggetti più svariati. Estrae le sue creazioni da cibi, frutta e verdure; li intaglia, li compone e li trasforma, dall’involucro del superfluo che li circonda.

Crea così le sue opere d’arte che prendono vita dal quotidiano. E si sa, l’occhio dell’artista vede e percepisce ciò che sfugge agli altri, di ciò che si nasconde, al di là dell’aspetto formale e comune.

L’opera viene infatti rintracciata “dal nulla”,  scartando ciò che l’imprigiona nell’oggetto. Fatta dunque conoscere, portata alla luce, esattamente come quando un bambino viene messo al mondo. Per Lucio qualsiasi cosa può nascondersi in un semplice frutto o in un ortaggio, in un formaggio o addirittura un sapone, in una pietra, dal sale.

L’estro artistico gli consente di estrapolare volti, fiori, animali, personaggi, conferendo alla materia prima una forma ” più specifica”. Infatti, per l’intagliatore petralese è come se restituisse agli oggetti quotidiani la loro vera forma naturale, quella a cui erano destinati, che soltanto lui riesce a percepire e a fare emergere.

Amante della natura, di tutto ciò che lo circonda, Lucio è anche un animo generoso capace d’immedesimarsi nel particolare con sensibilità. Moltissime le sue realizzazioni: dalla Rosa intarsiata in una mela alla pannocchia trasformata in candela, fino al crocifisso intagliato in un tronco di palma, passando per una pera che diventa un simpatico pulcino e poi della labbra scavate da una roccia. Davvero bellissimo e incredibile ciò che riesce a fare. Sempre una sorpresa.

È possibile vedere le sue opere su Facebook, sulla sua pagina personale o su quella del gruppo “Quelli del Parco delle Madonie” dove puntualmente posta alcune foto per farle ammirare agli utenti.

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Lucio  nella vita è falegname; la sua passione è nata da giovanissimo. Il legno, materiale che ha sempre prediletto, per lui non ha segreti. Lo lavora con abilità da tanti anni. Sono da considerarsi  veri capolavori d’intaglio quelli che ritraggono San Calogero, il santo patrono di Petralia Sottana, cui è molto devoto. E non è tutto. Lucio è riuscito a tramandare il suo amore per l’arte per il legno al figlio Mirco, musicista, liutaio e diplomato alla scuola dei Maestri liutai ed archettai di Gubbio.

E se finora Inguaggiato senior si è limitato a far conoscere la sua passione alle feste di paese, durante le quali ha anche insegnato qualche trucchetto di abilità, col tempo potremmo  vederlo in un laboratorio affiancato al figlio, artista eclettico, rinomato per la realizzazione di strumenti a corda molto belli di cui si occupa personalmente e per l’allestimento dell’Infiorata petralese, realizzata in occasione del Corpus Domini.

Lucio ha anche una spiccata passione per i merli e per il loro addestramento. Questi vivaci animali sono per lui diventati degli amici e la più cara compagnia.


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