Dopo il terribile atto vandalico ai danni del luogo di preghiera dedicato a Roberta Siragusa, mamma Iana ha pubblicato sui social una commovente lettera per tenere vivo il ricordo della figlia uccisa barbaramente all’età di 17 anni e gettata in un dirupo di contrada Monterotondo a Caccamo.

La lettera di mamma Iana per Roberta

Nica, ho scoperto che anche la felicità può fare male senza di te.

Ci sono stati diversi momenti, penso per esempio alla vittoria dell’Italia agli Europei o alle feste patronali, dove vedere tutto il paese unito sceso in piazza mi ha fatta estremamente commuovere.

Vedere l’infinito amore della gente, tutta abbracciata a festeggiare, mi ha fatto per un attimo dimenticare l’esistenza del male: vedere i bambini rincorrersi, i giovani sorridersi e le amiche ritrovarsi dopo tempo mi faceva scorgere l’immensa bellezza della vita quando la felicità è collettiva.

Come può esistere l’oscurità quando essere uniti è così bello? Ingenuamente, dimenticando nella dolcezza del momento l’esistenza della rabbia e della cattiveria che alberga in alcune anime, ti ho cercata . la folla Roby.

Cercavo il tuo sguardo sperando di trovarti insieme alle tue amiche, insieme a Dario oppure da sola appartata in qualche angolo a guardare la bellezza della scena esattamente come me.

Ero certa che ti avrei trovata, pensavo solo di dover cercare bene perché tutto quello che avrei voluto in quel momento è che tu facessi parte di quel momento di gioia e di felicità collettiva.

La vita è bella e lo doveva essere anche per te. Non trovarti mi ha fatto tanto male, la felicità di quell’istante ha fatto posto alla tristezza e al dolore di ricordare che tu non c’eri più.

Sono tornata a casa, avvilita e distrutta, chiedendomi che senso può avere essere felice se tu non puoi farne parte; noi mamme viviamo per la felicità dei nostri figli, come posso realmente esserlo se tu non lo sarai più?

Questi brutti pensieri li ha sconfitti solo la tua immensa forza, perché tutte le volte che sto male puntualmente percepisco una tua carezza che mi ricorda che tu lassù puoi essere felice se lo saremo anche noi, mi ricordi che puoi essere felice se ricorderemo quel dolce sorriso comparire in un angolo della tua bocca.

Quante volte l’ho visto quel sorriso, quanto mi faceva bene star bene guardarlo. Quando piango pensando al male che ti hanno fatto immediatamente mi sento abbracciata da te, avverto il tuo profumo invadere la casa e che metaforicamente mi dice “mamma io sto bene solo se tu stai bene, se tu piangi guarda che comincio a piangere anche io” e mi faccio forza perché capisco, in quei momenti, che tu puoi essere ancora e davvero felice e che ciò dipende da me.

Puoi essere ancora felice se qualcuno, in ogni angolo d’Italia e del mondo, sussurrerà il tuo nome. Mi impegnerò con tutte le mie energie per far sì che tu non sia dimenticata perché solo così mamma saprà che tu stai bene.

In fondo su questo mondo tutti siamo di passaggio, tutti siamo destinati ad andare via prima o poi, ciò che fa la differenza è chi verrà ricordato e chi verrà dimenticato. Tu non sarai dimenticata.

Mamma te lo promette. 


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