Stereotipi di genere e violenza istituzionale: il 30 giugno un convegno per sensibilizzare sui temi



Il 30 giugno, dalle ore 18 e presso la splendida location del Jebel Grin a Palermo, si terrà il Convegno dal titolo: “Eco femminili non soppresse: pregiudizi e stereotipi”.

“Un’occasione giuridico-culturale ed artistica per riflettere e rappresentare la modalità interpretativa diffusa nei contesti sociali e giudiziari, attraverso la figura di “Biancaeva, una nessuna, tutte”, che riassume una galleria di ritratti prodotta nel 2022 dedicata a donne note e meno note, come riporta l’autrice Adele Musso” ha dichiarato la presidente di Aurea Caritate Anthea Di Benedetto.

L’incontro prevede la presenza della senatrice Cinzia Leone, membro della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché dell’avvocata familiarista Angela Lo Curzio, socio AIAF, componente del Direttivo Regionale Sicilia e co-fondatore ed ex presidente della prima Consulta Femminile d’Italia della Camera Penale di Palermo, dell’avvocata penalista, giornalista, studiosa delle politiche di genere e autrice di best seller Ilaria Li Vigni, della pedagogista responsabile della Casa Protetta Cassiopea Viviana Cannova, dell’avvocata penalista e vice-presidente dell’associazione Aurea Caritate Antonella Colella, oltre alla professoressa Giuseppina Seidita, vicepresidente di Bpw International e alla psicologa Maria Concetta Di Trapani; a moderare l’evento Imma Cusmai, attivista per i diritti umani e presidente di Femminicidio in Vita. Gli interventi dei professionisti di Aurea Caritate costituiranno una riflessione/confronto con le figure istituzionali presenti in merito a tutte le criticità delle risposte giudiziarie nei casi di violenza e dunque il fallimento delle politiche di prevenzione che rendono la donna vittima due volte a causa delle distorsioni sistemiche che avvengono tra il penale e il civile.

Il personaggio principale della mostra di ritratti, Biancaeva, intende essere una personificazione di tutte quelle donne che hanno lottato e continuano a lottare contro stereotipi e pregiudizi in un mondo troppo spesso dominato dal neutro-maschile, miope lente di analisi dei fenomeni sociali che ha escluso le donne privandole di sogni, ambizioni, libertà, talvolta anche della vita.

La vita pubblica delle donne è sempre stata un percorso a ostacoli, e insieme a essa anche quella privata, come risulta anche dalle difficoltà che le vittime di violenza devono affrontare dentro e fuori dai tribunali; diritti negati che si riversano inevitabilmente anche su altri soggetti deboli della società: i bambini.

Il convegno prevede inoltre la consegna della targa di adesione alla rete regionale antiviolenza Zeromolestie ad Aurea Caritate, in presenza della coordinatrice regionale Natasha Pisana e del segretario generale Sinalp Andrea Monteleone; successivamente si terrà un rinfresco i cui dipinti di Adele Musso faranno da cornice simbolica.

 


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