La polizia sequestra oltre mille chili di frutti di mare e li dona in beneficenza alla “missione speranza e carità” Di Biagio Conte



La Polizia di Stato ha sequestrato oltre mille chilogrammi di frutti di mare tra cui cozze, fasolari, vongole ed ostriche, poiché privi di documentazione attestante la tracciabilità ed elevate sanzioni per un totale di circa 2000 euro.

Nei scorsi giorni, nell’ambito dei normali servizi di espletamento di vigilanza stradale lungo il raccordo autostradale della A/29 Palermo-Mazzara del Vallo, gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Palermo, all’altezza dello svincolo di Mondello-Tommaso Natale hanno sottoposto a controllo il conducente di un furgone-frigo adibito al trasporto di sostanze alimentari.

Alla richiesta dei poliziotti di mostrare loro la documentazione che deve accompagnare qualsiasi prodotto alimentare trasportato, il conducente, dichiarava di esserne sprovvisto e che aveva acquistato i frutti di mare in Puglia per poi rivenderli nel mercato locale.

Pertanto, essendo privo di tracciabilità tutto il pescato, come prevede la normativa, veniva sottoposto a sequestro.

Personale dell’ASP 6 di Palermo intervenuto sul posto ne accertava l’idoneità al consumo.

Tutto il carico, consistente in 1200 chilogrammi di frutti di mare, veniva donato alla missione Speranza e Carità.

Al conducente venivano elevate sanzioni per un totale complessivo si circa 2.000 euro.


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