Miccichè: “L’amministrazione comunale di Termini Imerese trasferisce il servizio idrico ad Amap”

IL COMUNICATO DEL CONSIGLIERE COMUNALE CARMELO MICCICHE’

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“La questione della gestione del servizio idrico comunale – uno degli argomenti più “caldi” della campagna elettorale – è stata chiusa con la scelta peggiore che poteva avanzare l’Amministrazione comunale di Termini Imerese: trasferire il servizio idrico all’Amap. La municipalizzata del Comune di Palermo, che certamente non vive una buona stagione, dal 1 gennaio 2022 con questa decisione dovrà gestire l’acqua di Termini Imerese. Scelta frettolosa e non confortata dai dovuti approfondimenti. Mentre gli altri sindaci siciliani sono ancora mobilitati (al di là delle appartenenze partitiche) per scongiurare la fine delle gestioni municipali in salvaguardia delle reti idriche, Termini Imerese decide di affidarsi alla gestione di Orlando e all’ Amap, società di capitali che, come tale, non può che perseguire la logica del profitto, rispetto alla gestione di un bene di prima necessità ed essenziale come l’acqua. In una notte sono state dimenticate e tradite le tante battaglie per l’acqua pubblica: bene comune. Quando ancora ci sono profili legali da chiarire Termini Imerese – per volontà dell’Amministrazione Terranova – è stata svenduta la nostra acqua e le reti idriche per 30 anni. Avremo un rincaro delle tariffe del 40 % e soprattutto perderemo la gestione diretta e saremo costretti a dipendere da Palermo. La battaglia vinta che aveva riportato nel 2014 la gestione del servizio idrico al municipio di Termini Imerese è stata ribaltata questa notte. Avevamo tempo e spazio per attendere possibili modifiche legislative e soprattutto gli esiti del contenzioso legale di altri Municipi stanno portando avanti coraggiosamente contro questa scelta di affidare tutto, per scaricarsi di responsabilità e per fare un favore ad Orlando, all’azienda di Via Volturno che per altro, recentemente, è stata raggiunta da un’ordinanza di commissariamento dell’Autorità giudiziaria per il servizio di Ambiente e Depurazione”.




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