Porto Termini Imerese, Fratelli d’Italia: “L’Amministrazione comunale porti in consiglio il progetto, basta passerelle”

IL COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO DI FRATELLI D’ITALIA TERMINI IMERESE

Condividi questo articolo



L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Terranova ha una propria visione sullo sviluppo del #portoditermini: ci sembra il minimo da parte di chi si è candidato ad amministrare la Città per 5 anni.
Forse sarebbe stato politicamente più corretto spiegarla ai cittadini durante la campagna elettorale, visto che buona parte della Giunta ne era perfettamente a conoscenza, ma questa domanda dovrebbero farsela coloro che li hanno eletti.

Quello che Fratelli d’Italia in questo momento contesta non è la bontà di un progetto che, di fatto, i Consiglieri comunali e i cittadini non conoscono nel dettaglio.
Piuttosto, ci sentiamo di criticare il metodo che questa Amministrazione sta usando, perché, evitando di aprire il dibattito in Consiglio, si mortifica il confronto democratico.

Non sarebbe stato forse più prudente verificare la convergenza politica su determinati aspetti del progetto, prima di assumere qualsiasi impegno con soggetti esterni?
Fatto sta che, poche ore fa, un Sottosegretario targato 5Stelle ha annunciato pubblicamente che a Palermo si svilupperà il porto turistico e che il traffico commerciale sarà spostato a Termini, con buona pace di quei Consiglieri che hanno osato chiedergli quanti navi e quali merci arriveranno in Città.

Quindi i giochi sono fatti ed è già tutto deciso?
Non sarà forse necessario sottoporre al Consiglio comunale una proposta di modifica del Piano Regolatore del Porto?
Oppure, visto che il Sindaco può contare solo sul voto dei suoi 5 consiglieri (e sperare di appoggiarsi ad un paio di stampelle), tenterà una strada diversa, per consegnare all’Autorità Portuale una parte importante della Città senza il benestare dei suoi rappresentanti, legittimamente eletti?

Interrogativi di non poco conto che, tuttavia, fin’ora, non hanno trovato risposte, a causa delle strategie dilatorie della maggioranza.
Mercoledì alle ore 15 speriamo sia finalmente discussa in Consiglio la seconda interrogazione del nostro consigliere Licia Fullone sulla “questione Porto”, con la quale chiediamo di sapere:

– perché il Sindaco non ha ancora sottoposto al Consiglio comunale il Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS) che la Autorità di Sistema del Mare Occidentale di Sicilia ha inoltrato il 3 dicembre 2020 e che, secondo la normativa, sarebbe dovuto essere esitato entro 45 giorni dalla sua ricezione;
– come intende da qui in avanti procedere per assicurare la piena condivisione delle scelte strategiche che riguardano il Porto, la Città e la Comunità di Termini Imerese.

Attendiamo fiduciosi.

Raoul Russo (coordinatore cittadino)
Licia Fullone (consigliere comunale)





Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *