Perché si festeggia Capodanno?



Perché si festeggia Capodanno?

I primi a festeggiarlo furono i babilonesi.

Furono i Babilonesi circa 4000 anni fa a festeggiare per primi il loro Capodanno.

Intorno all’anno 2000 a.C., l’anno babilonese iniziava in corrispondenza con la prima Luna Nuova dopo l’equinozio di primavera.
L’inizio della primavera era un periodo logico per loro per associarvi l’inizio dell’anno poiché la stagione della rinascita, della nuova semina, della fioritura.

Poi ci sono anche origini pagane:

 I festeggiamenti risalgono alla festa pagana in onore del dio romano Giano – nome da cui deriva quello del mese di Gennaio – che si festeggiava subito dopo i Saturnali, le feste romane per il dio Saturno, che chiudevano l’anno.

Il primo gennaio è stato considerato il primo giorno dell’anno a partire 46 a.C. con l’introduzione del calendario giuliano. Prima dell’istituzione del calendario promulgato da Giulio Cesare, infatti, il primo giorno dell’anno coincideva con il primo giorno di marzo.
Le diverse date in cui si festeggiava il Capodanno nei paesi europei vennero poi fatte coincidere da papa Innocenzo XII tutte nel 1 gennaio a partire dall’anno 1691. La data del primo giorno dell’anno fissata per il 1 gennaio venne quindi ufficializzata nel calendario gregoriano e questo diede la spinta decisiva per riconoscere il Capodanno nel primo gennaio.

In Italia poi, durante il regime fascista, il Capodanno venne spostato al 28 ottobre – anniversario della marcia su Roma – per poi ritornare al consueto 1 gennaio dopo la caduta della Repubblica Sociale Italiana.





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