Termini Imerese: due giovani puliscono la fontana di piazza Marina

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È di due giovani cittadini termitani l’idea di ripulire la fontana sita in piazza Marina, a Termini Imerese. 
Giovani residenti della zona, che in modo disinteressato hanno speso del loro tempo per ripulire e provare a far rinascere un monumento dimenticato da molti.
Si tratta di Stefano e Sergio, due termitani che spesso trascorrono i propri pomeriggi tra i viali della Marina. I due, stanchi di vedere il monumento pieno di erbacce hanno scelto di rimboccarsi le maniche, sporcandosi le mani e senza ulteriori attrezzi hanno ripulito la fontana che un tempo era uno degli angoli più belli della piazza. 

Proprio a riguardo, risale allo scorso 20 settembre, un post della candidata al consiglio comunale Mariangela Balsamo, nel quale segnalava lo stato di degrado in cui versa il monumento. Inoltre, all’interno del post, ne accennava l’importanza. 

La pulizia 

Con un primo video intitolato “One love”, proprio per richiamare l’appartenenza a quel luogo, Stefano Rivaldo, questo il nome del giovane, mostra le operazioni di rimozione di alcune erbacce presenti all’interno della vasca.
Di seguito il primo video.

Nel secondo video, sempre pubblicato dal giovane, si vede la fontana pulita, libera dalle erbacce che la ricoprivano mezz’ora prima. 

«Mezz’ora fa ho pubblicato un video nel quale stavamo pulendo la fontana di piazza Marinaafferma Stefano-. Voglio inviare un messaggio, che è quello della civiltà, di rispettare l’ambiente in cui viviamo, sopratutto, lasciandolo sempre pulito. Non per politica o per altro, senza soldi e senza guadagno. Infondo, siamo tutti cittadini di Termini Imerese, quindi è giusto dare una mano, sopratutto in questi bellissimi posti storici di Termini. Abbiamo “perso” mezz’oretta della nostra vita, ma non ci fa nulla, l’importante è essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto».

Di seguito il video, allegato dalla didascalia:«La Marina. Il nostro territorio…Dobbiamo fare di tutto per essere invidiati per la nostra bellezza, non schifati per il vandalismo e per la sporcizia».

Il monumento dimenticato

Risale proprio a dieci giorni fa il post pubblicato su Facebook dalla candidata al consiglio comunale Mariangela Balsamo, nel quale accenna l’importanza della fontana che tutti conosciamo.

«Conosciamo tutti i viali della Marina, ma forse non tutti conosciamo la simbologia dietro la fontana/””vasca”‘ posta tra i viali.

Foto della fontana risalente allo scorso 18 settembre. In foto il dettaglio della targa

Qualche giorno fa, passando per puro caso, mi sono fermata ad osservare la situazione che si presenta giornalmente davanti ai nostri occhi. Solitamente passo oltre, presa da tante cose.

Stavolta però, mi sono fermata, con la voglia di osservare da vicino quei posti dove da piccolina andavo a giocare, mentre i miei genitori si prendevano il fresco seduti in una delle panchine circostanti.
Avvicinarmi e vedere la sporcizia, il degrado, non mi ha sconvolta. Purtroppo conosco bene la situazione.
Ad un certo punto, però, mi sono avvicinata a quel muretto sul quale è posta una targa, la stessa targa che osservavo da piccola.
Mi sono fermata ed ho letto: «”Rinascita”
Voluto e donato alla città sua dal Sen. Notaio F. Candioto il 28 gennaio 1990…
Perché sappia, la nuova Europa degli splendori d’Imera e del suo genocidio».
Ecco che, casualmente, a distanza di anni e nel periodo in cui ricorrono i 2500 anni all Battaglia di Imera, per puro caso ho scoperto che lì, nascosto dal degrado abbiamo un monumento, forse sconosciuto, ma dal grande valore simbolico per tutti noi.
Questa è la cosa che mi ha shockata!
Come si può lasciare andare al degrado un monumento di tale importanza?
Non commentando la pericolosità del degrado, ahimè, circostante. Tralasciando le panchine che, purtroppo non esistono più.
Dobbiamo VALRIZZARE ciò che abbiamo, la nostra storia, gli spazi verdi e i monumenti».
 
 











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