Svincolo Bagheria: consegnate due rotatorie, snelliranno il traffico autostradale

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«Abbiamo mantenuto l’impegno che oggi, entro il 10 di settembre, sarebbero state aperte le due rotatorie » – è il commento del sindaco Filippo Maria Tripoli in occasione, ieri, della riapertura dello svincolo autostradale sulla A/19 a Bagheria e della consegna di due  rotatorie previste per  snellire il traffico automobilistico.
Alla riapertura dell’uscita da Palermo per Bagheria, ieri, erano presenti oltre il primo cittadino di Bagheria, Tripoli, diversi membri della Giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale, Michele Sciortino, con alcuni consiglieri comunali e l’ex sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque.
Giunti sul posto anche gli onorevoli Caterina Licatini, deputato della Camera e Salvatore Siragusa membro dell’Ars. Presenti inoltre il direttore dei lavori l’ingegner Giovanni Tesoriere e il Rup (responsabile unico del procedimento) il geometra Onofrio Lisuzzo.
Lo svincolo autostradale era chiuso dal 17 agosto per permettere il completamento di questa tranche di lavori, che comunque continueranno per completare l’opera e che potrebbero prevedere ancora alcuni disagi di rallentamenti nel traffico proprio perché i lavori sono ancora in corso. 

2 rotatorie, 5 uscite per ciascuna rotatoria,  1.143.707,50 euro per realizzarlo: sono i numeri del progetto del nuovo svincolo autostradale che nacque sotto la Giunta Cinque e che verrà condotto a termine, secondo le stime dell’ingegner Tesoriere nel giro di un altro mese, sotto la Giunta Tripoli.
Ad eseguire i lavori la ditta D.E.G. s.r.l di Mussomeli (CL). 
 Dovrebbe essere questa la soluzione al congestionamento del traffico nella zona dello svincolo autostradale decongestionando l’attuale svincolo autostradale cittadino che risulta inserito, come da PRG, all’interno della zona di espansione della città e rappresenta non solo l’accesso da e per l’autostrada PA-CT in entrambe le direzioni, ma anche l’arteria fondamentale per il collegamento tra la parte a monte e quella a valle dello snodo autostradale.
Non dovrebbero essere previsti altri problemi alla circolazione autostradale rappresentata solo dai lavori, ieri terminati, per l’aggancio con l’autostrada, direzione  Palermo – Catania, che ha spinto i Bagheresi ad utilizzare l’uscita a Casteldaccia per chi proviene da Palermo, lavori effettuati entro l’inizio della ripresa scolastica per ridurre i disagi alla circolazione.

Il progetto, in alcune parti rivisto su indicazioni dell’ANAS, risale al 2005, è realizzato con fondi comunali grazie all’approvazione del bilancio previsionale 2018, per un costo totale di  1.143.707,50 euro, per effetto di un ribasso del 38,1908% sull’importo a base d’asta pari a 1.740.365 euro, e grazie ad un muto contratto dall’amministrazione comunale.

Sono seguiti anni di studi geologici, contatti con ANAS, Soprintendenza, studi propedeutici che hanno dato vita al nuovo progetto che prevede che chi proviene da Catania non dovrà più percorrere l’attuale uscita (Zona ex Ipab) ma uscirà sulla tangenziale presso la quale verrà creato un adeguato nuovo acceso, il quale taglierà  contrada Ranteria. Tutto ciò produrrà anche un effetto di riqualificazione della zona periferica e ed un maggior controllo di tutta l’area spesso soggetta ad abbandoni indiscriminati di rifiuti.

 Le due rotatorie sono una a monte e una a valle dell’autostrada. La vera novità, oltre alle rotatorie, sarà che si eviteranno i punti di conflitto in entrata ed in uscita che si verificano oggi,  proprio grazie alle due rotatorie, eliminando le intersezioni tra flussi di traffico. In questo modo si intercettano e anticipano i flussi di traffico riducendo il numero dei veicoli che confluiscono in un unico punto. In sostanza si anticiperà l’ingresso in uscita direzione Catania > Palermo grazie ad una mobilità importante che è la tangenziale grazie ad una nuova viabilità di collegamento, mentre in direzione Palermo > Catania, con la Mare Monti, non appena sarà possibile realizzare il sottopasso, si migliorerà anche quell’ingresso.
«Molti dicevano che non ce l’avremmo fatta a rispettare i tempi – sottolinea il sindaco Tripoli – ed invece li abbiamo rispettati,  i lavori stanno continuando per l’aggancio con la bretella per la Maremonti, e poi il prossimo appuntamento è la riapertura per chi esce dalla direzione Catania verso Bagheria».










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