Archeoclub d’Italia Himera: al Tempio della Vittoria la cultura ha incontrato la convivialità

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«Volgendo il nostro sguardo al passato, grazie alla ricerca e allo studio dei reperti storici, possiamo accrescere culturalmente. Altresì, al tempo stesso, può accrescere sempre più forte, dentro di noi, l’amore per la nostra città e per il nostro territorio». 

Questa è una delle prime considerazioni dell’associazione Archeoclub d’Italia Himera sulla manifestazione tenutasi lo scorso 19 agosto presso il parco archeologico di Himera.

L’aria fresca del tardo pomeriggio, il tramonto dorato e i resti del vicino Tempio della Vittoria hanno fatto da cornice ad una manifestazione dove la cultura ha incontrato la convivialità. 
Sono stati numerosi, infatti, i membri dell’associazione Archeoclub d’Italia Himera che hanno presenziato all’evento. 

La dichiarazione del Presidente Rosa Lo Bianco

«L’associazione Archeoclub d’Italia Himera è grata alla professoressa Elena Mango e al suo staff per gli studi effettuati nel nostro territorioafferma il Presidente, Rosa Lo Bianco-. Inoltre, siamo lieti della grande affluenza di pubblico presente alla manifestazione. La nostra associazione crede fortemente nell’importanza dello studio della nostra storia. Attraverso essa, infatti, possiamo accrescere umanamente, culturalmente e socialmente. La spiegazione della professoressa Mango ci ha trasportati, per qualche istante, in un periodo storico nel quale nessuno di noi ha vissuto. Il suo racconto della vita dei nostri antenati, di come mangiavano e vivevano ci ha confermato quanto, uno dei nostri principi, sia fondamentale per la società di oggi, ma sopratutto di domani: la divulgazione come arricchimento culturale e umano. 
Durante la serata ho avuto modo di confrontarmi col nuovo direttore del parco archeologico di Himera, il dottore Stefano Zangara, il quale si è reso disponibile alla collaborazione per i prossimi eventi che vedranno impegnata l’associazione Archeoclub d’Italia Himera. 
Come associazione -prosegue-, ci auspichiamo di poter divulgare e valorizzare in modo continuativo l’importanza del nostro parco archeologico, promuovendolo a livello regionale e nazionale».

La galleria fotografica 

Resti-ritrovati-a-Himera

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