Scomparsa del piccolo Gioele: ritrovati dei resti umani, al 99% appartengono al bambino

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Una svolta significativa nella scomparsa del piccolo Gioele. Intorno alle 12:25 di oggi, un volontario che sta partencipando alle ricerche del bambino ha lanciato un allarme. L’uomo, un carabinieri in congedo, ha trovato dei resti umani e dei brandelli di una maglietta che al 99%, secondo gli inquirenti, apparterrebbero al piccolo Gioele. 

Il ritrovamento è avvenuto a circa 400- 500 metri dal luogo del ritrovamento del corpo della madre, Viviana Parisi.
Secondo quanto trapelato si tratterebbe di un tronco appartenente ad un bambino irriconoscibili. Inoltre, i resti sarebbero straziati dagli animali presenti nella zona. 

Gli investigatori affermano che si tratterebbe di Gioele «al 99%».

Sul luogo si sono immediatamente recati i familiari del bambino, il padre Daniele Mondello e la zia, Mariella Mondello, che non sono stati fatti avvicinare al luogo del ritrovamento. 
Sul luogo è presente la scientifica, il medico legale e il procuratore di Patti, Angelo Cavallo.
Si attende l’esito del DNA per capire se i resti appartengono a Gioele.

Il primo falso allarme

Nella mattinata di oggi, già un primo falso allarme aveva allertato i volontari. Durante la ricerca, infatti, era stato ritrovato un cappellino da bambino, che successivamente è stato mostrato ai familiari di Gioele. 
“Non è di mio figlio” ha affermato Daniele Mondello. La zia successivamente ha aggiunto:”Il cappellino comprato da Viviana per Gioele è di un’altra marca”. 

 










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