Coronavirus, il Calampiso Resort non apre: “Prima di tutto la salute degli ospiti e collaboratori”

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Il CdA del Calampiso resort spiega cosa c’è dietro la sua decisione

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Il coronavirus e il lockdown anche in Sicilia, meta prevalentemente turistica, hanno messo in difficoltà le imprese locali che a causa del clima di incertezza che hanno vissuto hanno dovuto in pochissimo tempo riadattarsi ad una situazione completamente nuova.

Non tutti però, soprattutto nel settore turistico, hanno avuto modo di riaprire le attività quest’anno, perché il pericolo sarebbe stato quello di mettere a rischio la salute dei clienti e gli operatori nonostante fossero state messe in campo tutte le misure di sicurezza dettate dal governo.

Questo è il caso del Calampiso Resort che suo malgrado ha dovuto rinunciare alla stagione estiva 2020 ed in merito alle notizie diffuse sulla mancata apertura il CdA ha voluto precisare e spiegare le motivazioni di questa scelta:

Da aprile 2020, visto il particolare momento storico e l’espandersi della pandemia per COVID-19, il CdA ha costantemente aggiornato i titolari riguardo la situazione, ipotizzando via via una serie di soluzioni e offrendo molteplici opportunità”, si legge in un comunicato ufficiale.

Le adesioni di prenotazione dei titolari purtroppo sono risultate oltremodo insufficienti rispetto alla soglia necessaria per affrontare la riapertura, così come pure quelle derivanti dall’attività di commercializzazione affidate alla Bts, nostro partner per gli aspetti commerciali” si legge ancora.

È importante sottolineare che questi potenziali clienti sono stati oggetto di rimborso o reindirizzo su altre strutture con piena soddisfazione degli stessi. Anche per quanto riguarda i titolari, quanto già versato in sede di prenotazione è stato già oggetto di rimborso attraverso la compensazione con crediti che la società vantava dagli stessi. Eventuali differenze verranno invece conteggiate per la stagione 2021, in linea con quanto disposto dal Decreto Legge “Cura Italia””.

Avendo inoltre rimandato l’apertura al 2021, a tutela del patrimonio della società, il CdA ha al momento sospeso tutte le attività accessorie, concentrandosi su quelle legate alla sicurezza e al decoro della struttura”, aggiungono dal CdA.

Riguardo in particolare agli interventi di adeguamento antincendio e a tutti i processi autorizzativi il CdA è in costante dialogo e collaborazione con tutti gli Enti preposti, operando sempre nel pieno rispetto delle leggi, nella tutela del patrimonio aziendale ma soprattutto nel rispetto di titolari e clienti, volendo garantire in primis la salute di ogni ospite, lavoratore e collaboratore”, concludono.











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