Calcio Catania: lettera d’auguri ai giocatori: «Trovatevi un’altra squadra»

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La società in difficoltà economiche invita i giocatori a trattare con altri club

È sempre più caos a Catania. Da alcune stagioni il club siciliano fallisce la promozione in B e attualmente è settimo a 28 punti, a -21 dalla Reggina, capolista del girone C della Lega Pro. Le difficoltà economiche si fanno sentire ed è per questo che la società ha invitato 10 giocatori a trovarsi una nuova squadra, gli altri a ripensare contratti e ingaggi. Tutto questo per far quadrare i conti e sopravvivere. Qualcuno ha pubblicato la lettera sul sito TuttoC e sono scoppiate le polemiche.

«Cari ragazzi, nel rinnovare a voi e alle vostre famiglie gli auguri di un Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo, con la riapertura delle liste di trasferimento abbiamo il dovere di esporvi con chiarezza il quadro economico della ns. Società», si legge. Poi: «Il Calcio Catania Spa per la ben nota situazione debitoria non potrà far fronte agli adempimenti economici così come attualmente in essere. La vita del Catania è primaria a ogni cosa così che ci sembra giusto che troviate una squadra che vi garantisca di poter avere soddisfatte le vostre esigenze tecniche ed economiche. Nessuna pretesa sarà da noi avanzata alle eventuali squadre che si faranno avanti. Certi della vs. comprensione vi salutiamo cordialmente. Calcio Catania Spa».

A qualcuno sembrava uno scherzo di pessimo gusto. Invece, è tutto vero. Ma chi sono i destinatari della lettera? Dovrebbero essere Mbende, Saporetti, Marchese, Fornito, Lodi, Welbeck, Di Piazza, Biagianti, Curiale, Barisic. A Catania, in città, fanno questi nomi, ma nessuno conferma. Resta la grande preoccupazione (e la rabbia) nei confronti di una squadra che rischia grosso perché sono in tanti a chiedersi se il Catania arriverà fino al termine della stagione. Un dubbio che sarà sciolto strada facendo. Resta la lettera di un club che si vuole liberare di giocatori che fino a oggi, secondo la società appunto, hanno deluso le attese fallendo la promozione in B in diverse occasioni.

Fonte: Corriere.it





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