Ecox: la lettera del consigliere Selvaggio a presidente Regione Siciliana Nello Musumeci

Il presidente Amos Onlus, Rino Selvaggio

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La questione Ecox ancora al centro del dibattito politico. Continua a destare preoccupazione tra i cittadini la presenza dell’impianto di smaltimento rifiuti nell’area industriale di Termini Imerese. Una protesta si è svolta lo scorso sabato 10 novembre davanti ai cancelli dello stabilimento (clicca qui per vedere il video). 

La lettera del consigliere Rino Selvaggio al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e ai suoi assessori

 

Al Presidente della Regione Siciliana
Dott. Nello MUSUMECI

All’Assessore Regionale dell’Energia e dei serv. di Pubbl. Autorità
Alberto Pierobon

Alla Regione Siciliana Dirigente Generale dip.to dell’acqua e dei rifiuti
Ing. Salvatore COCINA

All’Assessore Regionale Territorio e dell’Ambiente
On.le Salvatore CORDARO

Alla Regione Siciliana Dirigente Generale del Dipartimento dell’Ambiente
dott. Giuseppe BATTAGLIA

Al Comune di Termini Imerese Comm. Straordinario
dott. Girolamo Di Fazio

Oggetto: impianto trattamento rifiuti, gestito dalla Socità GM Srl presso la piattaforma “ECOX” Srl in Termini Imerese – Z.I. C.da Canne Masche

In qualità di consigliere comunale nel comune di Termini Imerese, mi preme rappresentare alle autorità in indirizzo, ognuno per le proprie competenze, che la cittadinanza tutta lamenta la percezione di odori nauseabondi e teme per la propria salute. Quanto rappresentato appare verosimilmente confermato nella relazione dell’ARPA ”Agenzia Regionale Per la Protezione dell’Ambiente Sicilia” del 06/11/2019 consegnata ai consiglieri comunali nella riunione del 11/11/2019, da parte del dirigente del Comune di Termini Imerese per il settore interessato ‘’Architetto Nicchitta’’.
Inoltre prendiamo atto che nel citato sopralluogo, viene descritto esplicitamente che …….”le criticità già evidenziate nel sopralluogo del 25/09/2019 ed in particolare, il trattamento della campagna mobile attivato dalla Ditta GM Srl presso l’impianto gestito dalla Ditta ECOX Srl, non ha le caratteristiche ed i presidi ambientali utili a garantire una corretta gestione del processo senza arrecare danni all’ambiente circostante ed alla salute dei cittadini”. Premesso quanto sopra, è evidente che le preoccupazioni segnalate dalla cittadinanza, trovando pieno riscontro nella relazione dall’ARPA, fa obbligo a chi scrive di rappresentare e invitare le SS.VV. ad attivarsi e valutare se vi siano le condizioni per giungere ad attiva un procedimento in autotutela al fine emettere provvedimento di revoca dell’autorizzazione rilasciata, chiedendo di conseguenza gli eventuali danni subiti.
Restando in attesa di urgente riscontro, si coglie l’occasione per porgervi cordialità.




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