Negozi storici: tra i 31 premiati da Confcommercio tre attività di Termini Imerese

3 min read

Rimani sempre aggiornato



NEGOZI STORICI, ALTRE 31 ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI DELLA CITTA’ RICEVONO IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO CONFERITO DA CONFCOMMERCIO PALERMO

Altre 31 attività economiche, imprenditoriali, commerciali e artigianali della città e della provincia hanno ricevuto il significativo riconoscimento di “negozi storici”, conferito a chi porta avanti la propria impresa da oltre 50 anni da parte di Confcommercio Palermo. Giunta alla quinta edizione, la manifestazione, fortemente voluta nel 2018 dalla presidente di Confcommercio Patrizia Di Dio e patrocinata dal Comune di Palermo, si è svolta stamattina al nuovo Marina Convention Center, all’interno del Porto di Palermo.

LE ATTIVITA’ PREMIATE

 Centro Danza “Sulle punte dal 1973”; La Torre di Cangemi Giosuè; Antica Salumeria Censuales; Antica Salumeria Ciprì; Ar.Co Forniture per ufficio; Bacco Panineria (Termini Imerese); Bar “Catalano” (Termini Imerese, clicca qui per approfondire); Bar Pasticceria “Sampolo”; Bar Ristorante “Giada”; Cia Servizi immobiliari; Divani & Sommiers Saccone; Emozioni Profumerie; Famiglia Basile – Mercato Ortofrutticolo; Gelati Cremosi La Latteria; Ristorante Pizzeria La Panoramica; Le Cremolate Gelateria; Lombardo dal 1931 – Forniture per la ristorazione; L’Opificio delle Arti; Librerie Paoline; Macelleria Ganci Domenico; Agenzia di Assicurazioni Martorana; Mazzara abbigliamento via Sciuti; Osteria dei Vespri; Ottica Milanese; Ottica Ognibene; Panificio biscottificio Puccio; Pasticceria Oscar; Profumeria Gelardi Agostino (Termini Imerese); Ribaudo Autorimessa; Tipografica Villareale; Zeta Emme.

“Anche oggi – dice Patrizia Di Dio – abbiamo vissuto una giornata intensa dal punto di vista emotivo perché la cerimonia celebra ciò che c’è dietro alla consegna del riconoscimento: storia, tradizione, valori di impresa e familiari, memoria, impegno, sacrificio, capacità di resistere e andare oltre le difficoltà, passione per il proprio lavoro e desiderio di trasmetterlo alle nuove generazioni. Una cerimonia che definirei una festa, vissuta con legittimo orgoglio non solo dai titolari delle imprese ma anche dalle loro famiglie: portatori sani di capacità, lungimiranza, tradizione, valori, storie e relazioni umane che fanno parte del patrimonio di una città. Attività commerciali, artigianali e di servizi condotte spesso con grossi sacrifici, soprattutto nell’ultimo difficile periodo, ma sempre con passione e coraggio.
Tutte le attività commerciali, anche le più piccole, rappresentano il perno dell’economia diffusa della nostra città. I negozi storici, in particolare, rappresentano un patrimonio di identità e tradizione che va tutelato e valorizzato: mi piace chiamarli “monumenti vivi” della città”.

La cerimonia ha visto la partecipazione delle principali cariche civili e militari. Per il Comune di Palermo il sindaco Lagalla, che dal palco ha voluto portare il plauso e la gratitudine della città: insieme a lui il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo e il presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.


CONTINUA A LEGGERE SU HIMERALIVE.IT


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it






Leggi anche

Altri articoli: