Controlli interforze nelle zone “calde” di Palermo: sequestri e sanzioni per oltre cinquantamila euro

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Al fine di innalzare i livelli di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e sulla base delle strategie di intervento condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nel corso della serata di ieri e per tutta la notte sono stati effettuati capillari servizi interforze che hanno riguardato una vasta porzione di territorio cittadino.

La pianificazione dei servizi ha seguito le direttive operative di ampliare ancora di più le zone di intervento sia nel centro storico che nella periferia. Il territorio ha esigenze di servizi che riguarderanno nelle prossime settimane molteplici quartieri cittadini a testimonianza che non esistono zone franche per l’illegalità.

In esecuzione, quindi, del piano operativo d’intervento definito in sede di Comitato, sono stati pianificati servizi integrati di controllo di vaste porzioni del territorio cittadino che hanno coinvolto simultaneamente personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco, dell’Asp e dell’ispettorato del lavoro, con uno spiegamento complessivo di circa 70 unità.

In particolare, sono stati condotti mirati servizi ad assetto interforze con finalità di prevenzione e contrasto, non solo delle manifestazioni di criminalità diffusa, ma anche di tutti quei fenomeni e condotte improntate all’illegalità, costituenti manifestazioni di degrado incidenti sulla percezione di sicurezza, in modo da contemperare e garantire le esigenze e le legittime aspettative tanto dei residenti, quanto degli esercenti e dei loro clienti.

L’obiettivo è quello di affermare la presenza dello Stato in vaste porzioni del tessuto cittadino, mediante controlli interforze effettuati simultaneamente nelle principali aree di aggregazione giovanile interessate da fenomeni di degrado e di illegalità diffusa, innalzando il livello di sicurezza percepita dalla cittadinanza senza reprimere legittime aspettative di svago dell’utenza.

In dettaglio, i servizi effettuati hanno interessato la borgata marinara di Sferracavallo e le zone cittadine di via Maqueda, via Candelai e Piazza Verdi; Piazza Villena, Piazza Sant’Anna, via Cassari e via Chiavattieri, con una cornice di sicurezza prevista in via Roma altezza di piazza Caracciolo e Piazza Cassa di Risparmio.

In tale contesto sono state complessivamente identificate 165 persone, controllati 10 veicoli, elevate 3 sanzioni al codice della strada e deferiti in stato di libertà tre soggetti per guida in stato di ebbrezza, occupazione del suolo pubblico e deturpamento di cose di interesse storico e artistico. Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 53.500 euro, relative ad accertate irregolarità in materia di occupazione del suolo pubblico, diffusione musicale in luogo aperto al pubblico, somministrazione di alimenti e bevande senza licenza, carenze igienico sanitarie e violazione della normativa in materia di lavoro dipendente.

Nel corso dei controlli sono stati altresì denunciati due titolari di esercizi commerciali per accertate irregolarità sulla normativa in tema di sicurezza sul lavoro con annessa sospensione della licenza connessa alla chiusura temporanea dell’attività. In ultimo si è disposto il sequestro amministrativo cautelare con l’apposizione dei sigilli di diverse attrezzature musicali e di banconi destinati alla vendita abusiva di bevande alcoliche.

 
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