Cosimo Cristina: un giornalista “suicidato” dalla mafia

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Cosimo Cristina nasce a Termini Imerese l’11 agosto del 1935. Il padre è ferroviere. È un ragazzo allegro, gioioso, che non si abbatte mai, nonostante le difficoltà, è sempre entusiasta della vita.
Nel 1955, a soli vent’anni, inizia la sua carriera di giornalista. 
 
Ama profondamente la sua professione e, nel giro di pochi anni, assieme all’amico e collega Giovanni Cappuzzo, fonda e dirige il periodico “Prospettive Siciliane”.
 
La mattina del 3 maggio 1960 Cosimo esce di casa verso le 11, ma non ritornerà mai. I familiari allertano le Forze dell’ordine e iniziano subito e senza sosta le ricerche.
 
Il suo corpo sarà ritrovato alle 15:35 del 5 maggio: è disteso al centro dei binari ferroviari, a pancia in su e con la testa che sfiora la rotaia, all’interno della galleria Fossola, a Termini Imerese nei pressi del porto,
Se vuoi saperne di più guarda il video.
 


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