Palermo: dal 27 maggio all’11 giugno torna la Fiera del Mediterraneo. I ricordi tra ieri ed oggi FOTO

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Palermo: ritorna la Fiera del Mediterraneo dal 27 maggio all’11 giugno.
Quest’anno, finalmente, si riparte con la Fiera campionaria ed espositiva del Mediterraneo. Una delle fiere più importanti della Sicilia.

Fin dall’inizio rappresenta il più importante polo espositivo della Sicilia, sia per dimensioni che per importanza. Era gestito dall’Ente Autonomo Fiera del Mediterraneo, un ente pubblico della Regione Siciliana…La cerimonia si svolse alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica, on.le Enrico De Nicola, e del Presidente del Consiglio, on.le Alcide De Gasperi.

L’intento era quello di far ripartire l’economia, messa in ginocchio dalla guerra. Grandi successi ottenuti nelle varie edizioni. Il padiglione numero 20, quello recentemente ristrutturato è il più importante riutilizzato per Sala convegni e Congressi.

Nel 2015, dopo 7 anni di inattività, è stata organizzata una nuova fiera campionaria dal 23 maggio al 7 giugno. È stata la situazione pandemica di recente ad interrompere l’evento annuale e la fiera del Mediterraneo era stata utilizzata prontamente come centro vaccinale.

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Sita ai piedi di Monte Pellegrino, la fiera del Mediterraneo è stata sempre un luogo di sosta e divertimento, di chiacchiere ed incontri, di ritrovo per tanti. Un mondo che si stacca sempre dentro quei cancelli da tutto un contesto quotidiano e che, da sempre, ha divertito, intrattenuto, affascinato milioni di persone di più generazioni. 

Tutto concentrato in quei padiglioni che catturavano quasi con magia. Un appuntamento al quale nessuno mai mancava. Per il palermitano soprattutto, andare in fiera “si deve”, almeno un giorno.
La domenica, infatti, è stato sempre il giorno più affollato.
Soprattutto tra gli anni ’80 e ’90 è sempre stata un must palermitano.

Andare alla fiera era come fare un giro nel mondo poiché girare i padiglioni e guardare le esposizioni di più continenti era come un ritrovarsi improvvisamente in una parte lontana del mondo, proprio come se si stesse viaggiando da qualche parte fuori confine facendo conoscenza di una cultura ed una nuova identità dove si poteva portare a casa con sé un piccolo souvenir. Veniva poi subito l’idea a qualcuno di fare davvero un viaggio ad esempio in India in Marocco, Perù, Spagna, Messico…per gustare meglio dell’arte, della bellezza e delle ricchezze di quelle civiltà distanti dalla e dalla nostra, di quei luoghi intrisi di meraviglia e diversità dove la visita quasi sempre si rimanda al momento più adatto e anche fortunato per potervi andare perché più ci si allontana, ovviamente, e i costi per spostarsi quasi sempre aumentano.

Sono davvero tante le esposizioni della fiera ne può contenere circa 600. Questo infatti è da sempre considerato il luogo più importante dove si concentrano le maggiori esposizioni di tutta la Sicilia ma anche oltre, ovviamente.

Succedeva e accade ancora che anche molti sposi facevano delle visite all’interno dei padiglioni d’arredamento per scegliere i mobili più belli e particolari che venivano portati in questa occasione per prepararsi alle nozze.
Ma c’era anche chi vi si recava nei padiglioni appositi semplicemente per avere nuove idee, spunti, innovazione sulle nuove linee di arredamento, conoscere i designer più moderni, comodi e confortevoli.
Perché in fiera c’è sempre stato davvero “di tutto”, soprattutto per arredare. Camerette, stanza da letto, cucina, salotti, soggiorni… È sempre stato come vedere intere case ed entrarvi, sedersi addirittura ed ammirarne i particolari. Sentirsi come dentro una casa nuova e fare prova dei comfort.
C’era davvero la gente che si immergeva realmente in tutto questo. Chi si sedeva e gustava ad esempio la comodità e la rilassatezza delle poltrone soprattutto quelle più tecnologiche e riposanti, chi andava a scegliere porte nuove sia di ingresso che d’ interno, chi sceglieva questa occasione per trovare maniglie o dettagli per la casa difficili da trovare comunemente, pezzi di ricambio nuovi, chi si faceva progettare nuove modalità estetiche ed artistiche per la propria casa da architetti che venivano per l’occasione a farsi conoscere, chi faceva prova dei vari prodotti di bellezza, trucchi e profumi e si faceva fare massaggi e pediluvi, prove estetiche.

Poi le bambine che si facevano acconciare i capelli con perline e treccine colorate o extension. È stata per anni la moda di quei tempi di chi andava in fiera. Quasi nessuno usciva senza quel tocco originale di novità oltre alle t-shirt con i cartoni animati preferiti che riportavano sempre il proprio nome personalizzato.

Ma poi chi visitava le aree dedite al giardinaggio, ai mezzi e macchinari del settore agricolo, oppure quelli che andavano a guardare delle belle auto esposte e magari si decidevano a fare il passo d’acquisto, oppure coloro che andavano a curiosare tutte le tecnologie idriche come fontane e nuove tecniche d’irrigazione per campi e giardini, chi scopriva in quell’area le nuove tendenze relative alla rubinetterie ed altri oggetti da interno per il bagno, chi apprendeva nuove tecnologie e innovazioni varie ma anche esperimenti creativi che venivano presentati al passare.

I più giovani provavano le giostre più avvincenti ed i primi giochi in 3D, si lasciavano affascinare anche da alcuni animali esotici che venivano espositi, chi si faceva ricercare il proprio cognome e lo faceva stampare per appenderlo come un quadro importante da affiggere in casa e chi sostava in altre aree per scoprire utensili introvabili per la cucina davvero originali ed utili, aiuti preziosi per pulire alla svelta, ma c’è sempre stato comunque pure chi invece, contrariamente agli altri, rimaneva fermo ore ore nell’aria ristoro per gustare i cibi più insoliti ed appetitosi o il cibo di strada tipico palermitano, nelle pasticcerie per scoprire le migliori delizie o i gelati più particolari.

In fondo tutto questo e molto altro fa parte delle immagini più frequenti e solide che si vedono ancora adesso perché la fiera è sempre più articolata da anno in anno e da edizioni in edizione, è sempre stata affine alla novità e alla curiosità.

Poi, pensando agli anni addietro, va pure considerato che la vita era molto più semplice. C’era meno vocazione ai divertimenti estremi, la vita era davvero molto più contenuta e sobria rispetto ad oggi e questi piccoli momenti erano davvero tanto attesi ed apprezzati, affascinavano davvero ed interessavano tanta la gente che non aveva poi così tanto attrattive come oggi. Non erano soltanto i bambini che volevano essere portati per mano a guardare le attrattive della fiera ma spesso erano invece gli adulti che utilizzavano come banale scusa il portare i loro figli in fiera per godersi ogni spettacolo, fortemente attratti da questo richiamo annuale più di loro proprio perché da sempre, come abbiamo detto, la fiera del Mediterraneo è stato un luogo di spensieratezza, di piacevolezza e divertimento per tutte le età e continua ad esserlo fortunatamente anche adesso.

 

 
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