Due ragazze di 18 e 19 anni sono state investite mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali in piazza Indipendenza a Palermo. L’automobilista dopo l’impatto è fuggito via senza prestare soccorso. Le due ragazze sono state soccorso dai sanitari del 118 e trasportate all’ospedale Civico.

In osservazione in ospedale

Sono in osservazione, ma non sarebbero in pericolo di vita. Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e che hanno eseguito i rilievi. I carabinieri stanno cercando il pirata della strada che è fuggito via. Per questo sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella piazza.

Investito sulla bici elettrica

Qualche giorno fa incidente stradale tra Ficarazzi e Bagheria sulla statale 113. Un ragazzo di 14 anni, a bordo di una bici elettrica mentre viaggiava verso Ficarazzi, è stato investo da una Fiat Punto guidata da un uomo. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche una Fiat Panda. Il ragazzo è stato all’ospedale Buccheri La Ferla dai sanitari del 118 intervenuti. Dopo essere stato stabilizzato è stato trasportato al trauma center dell’ospedale Villa Sofia con prognosi riservata. Le indagini sono condotte dalla polizia municipale di Bagheria per accertare le responsabilità.

Tragico epilogo

Lo scorso 9 dicembre c’è stato anche un epilogo tragico per un sinistro simile. E’ morta la donna di 74 anni, Angela Caruana, investita in via Imperatore Federico a Palermo da un ciclista lo scorso 24 novembre. La donna si trovava ricoverata in coma farmacologico al Trauma Center di Villa Sofia. La donna stava attraversando la strada quando è stata colpita dal ciclista ed è caduta a terra sbattendo violentemente la testa. Nell’incidente si è provocata una ferita alla testa. Per giorni ha lottato in rianimazione ma purtroppo, dopo più di due settimane di agonia, non ce l’ha fatta. Sull’incidente indagano gli agenti della polizia municipale della sezione infortunistica.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it





Scritto da:

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi alla redazione!