Rivoluzione del porto di Palermo: via i container, saranno dirottati a Termini Imerese

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Dopo anni di proteste da parte dei residenti e dei commercianti, per i palermitani è la fine di un incubo: una rivoluzione voluta e messa in pratica dal presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti.

Si procederà a dirottare i tir e il terminal container nella zona industriale di Termini Imerese.

Addio ai Tir che attraversano la città di Palermo

Ottocento mezzi pesanti ogni giorno attraversano la città per imbarcarsi o per raggiungere dal porto le autostrade: via Crispi, Foro Italico e via Messina Marine verso sud, via Ausonia, via Belgio, piazza De Gasperi, verso nord.

Da inizio dicembre non sarà più così: la quasi totalità dei mezzi pesanti si imbarcherà e sbarcherà nelle banchine del porto di Termini Imerese e raggiungerà l’autostrada attraverso un percorso dedicato che attraverserà la zona industriale termitana, senza creare disagi ai residenti.

Il terminal container trasloca in una delle aree industriali e sarà l’hub per i contenitori della Sicilia occidentale. «Il porto di Termini imerese è la soluzione perfetta per i container e i mezzi pesanti – sottolinea Pasqualino Monti – Non impatta sulle zone residenziali e commerciali e permette di raggiungere l’autostrada con facilità. Peraltro, a compensazione, abbiamo pianificato con la Regione e l’ente locale il rifacimento completo del porto turistico che sarà uno dei più belli della Sicilia».

La riqualificazione del porto e i lavori di dragaggio dei fondali per permettere l’attracco delle grandi navi sono costati 35 milioni, già finanziati e appaltati.

Sarà quindi dirottato il traffico commerciale e mercantile a Termini Imerese.

Il porto di Palermo, come da progetto sarà rivalutato e destinato principalmente ai turisti ed alle navi da crociera.

 

Fonte:Repubblica.it


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