Caro energia, i sindaci delle Madonie denunciano lo stato di crisi al Prefetto e alla Procura della Repubblica di Palermo




 Il caro energia ha già messo in ginocchio le famiglie, le imprese ed anche gli Enti Locali.

Per denunciare questo stato di emergenza, gli amministratori delle Madonie si sono rivolti al Prefetto e alla Procura della Repubblica di Palermo. Entrambi gli organi hanno ascoltato i primi cittadini. Uno dei sostituti procuratori del dipartimento della Pubblica Amministrazione ha ricevuto il presidente dell’Unione Madonie Pietro Macaluso che, a nome di tutti i sindaci dei Comuni dell’area SNAI Madonie, ha denunciato la situazione di emergenza e soprattutto il rischio che cittadini e imprese in difficoltà possano fare ricorso a risorse economiche illecite che li porterebbero nelle braccia della criminalità organizzata pronta ad approfittare delle gravi difficoltà economiche e dello stato di bisogno.

I continui aumenti ingiustificati dell’energia hanno costretto alcune attività commerciali a ridurre il personale o in alcuni casi a chiudere. Una situazione drammatica quindi che è stata anche rappresentata al Vice Prefetto di Palermo da una delegazione di sindaci, guidata da Pietro Macaluso in qualità di sindaco di Petralia Soprana e Presidente dell’Unione Madonie, della quale hanno fatto parte i rappresentanti di Blufi, Caccamo, Castelbuono, Castellana Sicula, Montemaggiore, Petralia Sottana, Polizzi Generosa e Gangi.

Anche in questo incontro è stato evidenziato il rischio di crisi sociale ed economica dovuta agli aumenti indiscriminati dei costi imposti dalle società che producono e distribuiscono idrocarburi, metano e prodotti energetici.  Anche gli enti locali sono in profonda crisi a causa della triplicazione dei prezzi e dei costi energetici. Pur avendo denunciato a più voci questo stato di fatto, divenuto insostenibile, tutti i sindaci oggi si ritrovano soli ad affrontare questa emergenza senza intravedere soluzioni o aiuti ai Comuni attraverso risorse finanziarie aggiuntive per poter garantire i servizi essenziali alla cittadinanza.

Gli amministratori locali ed anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di categoria che, in maniera unitaria, hanno indetto la manifestazione pubblica di lunedì 7 novembre alle ore 10,00 a Palermo con concentramento a Piazza Croci.  All’Assemblea sono stati invitati tutti i Comuni dell’Area Interna Madonie, i Comuni soci della SO.SVI.MA. i Sindaci e i Presidenti dei Consigli Comunali, i Capigruppo Consiliari e le Consulte Giovanili. 

 


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