Una festa al C.T.A. Giuseppe Zizzo di Trabia per Lucilla Bentivegna: secondo posto al premio nazionale Poesia Himera

La direzione della cooperativa ha organizzato in C.T.A una festa per dare rilievo all’importante risultato raggiunto

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Si terrà domani mattina (16 giugno) una grande festa per Lucilla Bentivegna ospite da due anni presso la
C.T.A. Giuseppe Zizzo di Trabia, classificata al secondo posto ex Aequo alla IX edizione del
Premio nazionale di Poesia Himera sezione A- Poesia Inedita in lingua italiana tema libero, indetto con il patrocinio di Città di Termini lmerese e Archeclub d’Italia Himera.

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Il concorso ha vantato la partecipazione di oltre 100 concorrenti provenienti da tutta Italia. La
cerimonia di Premiazione si è svolta lo scorso 28 maggio ed è stata dedicata al Prof. Re Giuseppe Navarra (1893-1991).

Durante la premiazione le poesie premiate sono state recitate da un lettore, accompagnato dal suono
del violino del M0 Mario Renzi.

A Lucilla è stata assegnata una targa personalizzata. La cooperativa Nuova Generazione, per dare
maggiore solennità a questo importante risultato, festeggerà Lucilla anche in C.T.A., con la presenza di tutti gli ospiti e tutti gli operatori della struttura e dei Servizi Territoriali di riferimento.

 

 

La poesia vincitrice di Lucilla Bentivegna

La più bella storia d’amore

La più bella storia d’amore
Così ancora ti sento.
E manca ogni senso alla vita.
I giorni si aggiungono ai giorni,
ma tutto è fermo a te.
Rivivo ogni attimo di quell’amore,
fra tutti il più fantastico.
Quante lacrime che più non posso,
quanta dolcezza che più non so,
quanta allegria che più non trovo.
Ti amo e vibro dentro,
al sentire il tuo nome.
Ti amo e muoio,
nel sognarti costantemente.
E ti insegnerei ancora
L’arte di reinnamorarti di me.
Imparando io da te,

la sublime spensieratezza
di un amore inquieto e costante,
dolce ed arrogante,
pavido e irruente.
A te,
mistero d’amore purissimo,
dedico ciò che resta dei miei giorni.
Amore di mezzo,
che non ha più contini,
ma che si chiude in quel cerchio,
che un giorno mi donasti.
Cerchio d’oro a cui per sempre
Ruoterò intorno,
tino a fermarne il cuore.
Fino in tondo.
Ti amo.
Lucilla Bentivegna


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