Referendum “Eutanasia Legale”: si potrà firmare anche a Termini Imerese



Arriverà anche a Termini Imerese il banchetto per firmare per il referendum “Eutanasia Legale” promosso dall’associazione Luca Coscioni e Marco Cappato. 
Chi vorrà, potrà firmare presso il locale “Crema e Cioccolato” sito nella parte alta della città, in via Enrico Iannelli dalle ore 17:00 alle ore 20:00 dal 29 luglio al 1 agosto.
Di seguito il comunicato. 

Il comunicato

Il Comitato Promotore del Referendum Eutanasia Legale è lieti di invitarvi alla presentazione a Termini Imerese del Referendum Eutanasia Legale promosso dall’associazione Luca Coscioni e Marco Cappato. Dal 29 luglio all’1 agosto dalle ore 17 alle ore 20 presso “Crema e Cioccolato” (Via Iannelli 13) .

Sarà l’occasione per presentare, insieme agli attivisti e ai rappresentanti delle organizzazioni che aderiscono a livello locale al Comitato Promotore, gli aspetti politici del Referendum, che ha già raccolto la disponibilità di oltre 6000 volontari in tutta Italia e una rete di Sindaci, avvocati e autenticatori, affinché anche dalla Sicilia possa arrivare un contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo delle 500.000 firme autenticate e certificate da consegnare in Corte di Cassazione entro il 30 settembre.

Le parole di Marco Cappato

“Una risposta iniziale sorprendente, visto il silenzio della politica “ufficiale” che ci consente di partire ma che deve crescere a 10.000 persone per raccogliere le 500.000 firme da consegnare in Corte di Cassazione il 30 settembre. Siamo incoraggiati dall’entusiasmo di si sta registrando per concorrere alla raccolta firme ai tavoli. Una rete in continua crescita che vuole garantire il diritto al referendum su un tema come quello dell’eutanasia. Chiamiamo dunque a raccolta le persone che vogliono aiutare, oltre agli avvocati avvocati, sindaci e amministratori locali, parlamentari e consiglieri regionali che possono autenticare le firme e offrire un’adeguata informazione intorno a questa opportunità”.

Approfondimento sul referendum 

Il Referendum per l’Eutanasia Legale è stato depositato su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni lo scorso 20 aprile in Corte di Cassazione.

Il testo prevede una parziale abrogazione dell’art. 579 del codice penale (“omicidio del consenziente”), che impedisce la realizzazione di ciò che comunemente si intende per “eutanasia attiva” (sul modello olandese o belga). In caso di approvazione, si passerebbe dal modello dell’”indisponibilità della vita”, sancito dal codice penale del fascismo nel 1930, al principio della “disponibilità della vita” e dell’autodeterminazione individuale, già introdotto dalla Costituzione, ma che deve essere tradotto in pratica anche per persone che non siano dipendenti da trattamenti di sostegno vitale (per i quali è invece intervenuta la Corte Costituzionale con la sentenza Cappato – Antoniani).
 
Maggiori informazioni sul quesito referendario al sito: https://referendum.eutanasialegale.it/ 
  
Il Referendum per l’Eutanasia Legale è promosso da Associazione Luca Coscioni e fanno finora parte del Comitato Promotore: Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano, Eumans, Volt, Più Europa, Possibile, Sinistra italiana, Federazione dei Verdi.
Il Comitato è aperto all’adesione di associazioni, partiti, movimenti sindacati e altre organizzazioni trai i primi sostenitori ci sono ARCI nazionale e la CGIL nuovi diritti. 
 
Chiunque voglia attivarsi come volontario (organizzando un tavolo nel proprio Comune, partecipando a un tavolo organizzato da altri o, semplicemente, invitando i propri contatti a firmare il quesito) o come autenticatore delle firme





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