Scarico merci petcoke al porto di Termini Imerese: l’interrogazione del consigliere Fullone

IL COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE DI FRATELLI D’ITALIA

Condividi questo articolo




Ieri sono state pubblicate su Facebook diverse foto che testimoniano lo scarico di merci, da alcuni definite pericolose, sulla banchina Veniero nel Porto di Termini Imerese.

Già in data 28 novembre il Consigliere di Fratelli d’Italia Licia Fullone ha protocollato una Interrogazione rivolta al Sindaco Maria Terranova per sapere se e in che modo l’Amministrazione comunale sta vigilando su questa attività, autorizzata dall’ufficio Suap del comune che rilasciato la A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale) N.17/2020.

Il vice presidente del consiglio comunale Licia Fullone

L’interrogazione sarà discussa durante il Consiglio comunale convocato per il 9 dicembre.
Ci aspettiamo dalla Amministrazione comunale risposte chiare e, soprattutto, rassicuranti per la nostra Comunità.

Riportiamo il testo della Interrogazione firmata dal Vicepresidente del Consiglio comunale Licia Fullone.

“Premesso che lo Sportello Unico per le Attività produttive del Comune di Termini Imerese ha rilasciato la Autorizzazione Unica Ambientale n.17/2020 finalizzata ad ottenere il titolo abilitativo per l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera inerenti all’attività di “Operazioni di carico e scarico merci varia per conto terzi”, presso la Banchina Veniero nel Porto di Termini Imerese;

avendo appreso che la Società autorizzata effettuerà operazioni di carico e scarico di merci varie fra cui il PETCOKE, scarto derivante dalla lavorazione del petrolio, usato come combustibile;

posto che il petcoke, secondo importanti studi scientifici, è un pessimo scarto del petrolio, nel quale si concentrano un’alta percentuale di zolfo e di metalli pesanti che ne fanno uno dei combustibili fossili più inquinanti e tra i maggiori corresponsabili dei cambiamenti climatici;

ritenendo che la movimentazione di grossi carichi di petcoke nel Porto di Termini Imerese costituirebbe un rischio troppo alto per la salute pubblica e la salubrità dell’ambiente, in un territorio già martoriato dall’inquinamento e tristemente noto per l’elevato numero di malati oncologici;

INTERROGA

l’Amministrazione comunale rappresentata dalla sig.ra Sindaco Maria Terranova per sapere:

– se l’Amministrazione Comunale, ai fini del rilascio della suddetta Autorizzazione unica ambientale, ha richiesto informazioni in merito alla tipologia di merci che saranno oggetto delle operazioni di carico e scarico nel Porto di Termini Imerese;

– se il Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema del Mare Occidentale, con il quale questa Amministrazione di recente si è incontrata, ha fatto presente che c’è questo nuovo traffico commerciale in arrivo nel porto di Termini Imerese, dopo che la stessa Autorità Portuale ha deciso di sospendere lo scarico di petcoke nel porto di Palermo;

– se l’Amministrazione comunale intende opporsi al carico e allo scarico di petcoke nel Porto di Termini Imerese;

– ovvero, se e in che modo l’Amministrazione comunale intende esercitare una azione di controllo e monitoraggio sulla suddetta attività;

– e se e in che modo l’Amministrazione comunale, con riferimento alla suddetta attività, intende imporre l’adozione di misure di prevenzione e protezione a tutela della salute pubblica e della salubrità dell’ambiente.

Il Vicepresidente del Consiglio comunale, Licia Fullone”


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it





Scritto da:

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi alla redazione!