Allevatori e agricoltori di Montemaggiore Belsito esempio di una Italia che non si arrende

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La comunità di Montemaggiore Belsito da un po’ di tempo si ritrova, come il resto del sud, a combattere contro la siccità, pertanto si è trovata a stringersi in devota preghiera ai piedi del Santissimo crocifisso assieme a padre Tato per invocare il dono della pioggia.

La carenza d’acqua da tempo ha determinato ingenti danni a gli agricoltori, allevatori ed a tutta la comunità madonita, mettendo in pericolo numerosi capi di bestiame e tutta l’agricoltura.  E nonstante il blocco stabilito dal governo come misura per fermare il contagio la promiscuità e impedire al covid 19 di propagarsi ancora di più, l’amore per la terra, per gli animali, il rispetto per la natura porta i montemaggioresi al non arrendersi andare avanti per i propri animali; coltivare la terra, tutto questo è un ecosistema che deve ruotare per garantire in tempi di restrizione la carne, il latte con tutti i derivati, gli ortaggi, l’olio per far sì che i coraggiosi trasportatori riempiano gli scaffali dei supermercati e assicurare i beni di prima necessità.

Con grande fede si continua a pregare il santissimo Crocifisso e la sua Sant’Agata, in assoluto raccoglimento personale, guidati spiritualmente da un carismatico padre Tato.

Giuseppe Mesi





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