Dal 2 al 4 ottobre il Comune madonita ha celebrato il valore del volontariato, della cura del territorio e della partecipazione collettiva, nell’ambito del contest nazionale #DonareMiDona – DonoDay 2026, al quale Blufi ha partecipato come unico Comune siciliano in gara.
Si è conclusa con una grande festa di comunità la tre giorni “Tutti assieme tuteliamo, valorizziamo e curiamo Blufi”, il progetto con cui il Comune madonita ha preso parte al contest nazionale #DonareMiDona – DonoDay 2026, trasformando il dono in un’occasione concreta di impegno civico, solidarietà e valorizzazione del territorio.
La manifestazione si è aperta giovedì 2 ottobre in Piazza Municipio, con un’iniziativa dal forte valore educativo e ambientale che ha visto protagonisti i bambini delle scuole cittadine. Muniti di cappellini bianchi, guanti azzurri e pinze raccogli-rifiuti, i piccoli volontari hanno percorso le vie del paese, dedicandosi alla pulizia degli spazi pubblici, del parco giochi e del campetto comunale.
Un gesto semplice ma significativo, attraverso il quale le nuove generazioni hanno potuto sperimentare direttamente l’importanza del rispetto dell’ambiente e della cura dei beni comuni.
Contemporaneamente, un secondo gruppo composto da volontari, amministratori, insegnanti e famiglie si è occupato del recupero e della piantumazione delle fioriere in pietra del centro storico, arricchite dai fiori donati dalle attività economiche e dai cittadini. Un intervento che ha contribuito a rendere più accoglienti gli spazi del paese, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza alla comunità.
A conclusione delle attività, ai partecipanti sono state offerte le tradizionali guastedde siciliane, in un momento conviviale che ha unito il valore del volontariato alla riscoperta delle tradizioni locali.
La manifestazione è proseguita venerdì 3 ottobre con la Giornata del Cuore Solidale, dedicata alla generosità e all’attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà.
In Piazza Municipio si è svolta la raccolta di sangue curata da Thalassa ETS, mentre le associazioni Life e La Tenda di Abramo hanno promosso la raccolta di beni di prima necessità e indumenti destinati a chi ne ha bisogno.
Particolarmente significativo è stato anche il coinvolgimento dei bambini nelle visite agli ospiti delle case di riposo. Attraverso momenti di incontro, condivisione e letture di poesie dedicate al valore del dono, i più piccoli hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi agli anziani, riscoprendo l’importanza dell’ascolto, dell’affetto e della solidarietà tra generazioni.
Un’esperienza che ha dato concretezza allo spirito dell’iniziativa, dimostrando come anche piccoli gesti possano contribuire a costruire relazioni autentiche e una comunità più attenta ai bisogni di tutti.
Il momento conclusivo della tre giorni si è svolto domenica 4 ottobre. La giornata è iniziata alle ore 10 con la Santa Messa e la benedizione di tutti i volontari presso il Santuario della Madonna dell’Olio, occasione per ringraziare quanti hanno partecipato e contribuito alla realizzazione del progetto.
A seguire, grande spazio alle attese “Tavolate del Dono”, il pranzo comunitario che ha riunito cittadini, associazioni e attività economiche locali attorno a piatti tipici offerti e condivisi in piazza.
La tavolata si è trasformata in un momento di festa collettiva, capace di valorizzare le tradizioni gastronomiche del territorio e di rafforzare i legami tra le diverse componenti della comunità. Un finale simbolico per una manifestazione che ha fatto della condivisione, della partecipazione e della riscoperta dell’identità paesana i propri punti di forza.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di coinvolgere attivamente le nuove generazioni, favorendo la crescita di cittadini consapevoli, responsabili e attenti al futuro del proprio territorio. Attraverso attività ambientali, gesti di solidarietà e momenti di incontro, Blufi ha voluto testimoniare come il dono non sia soltanto un atto individuale, ma un valore capace di generare partecipazione e trasformazioni positive per l’intera comunità.
L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento all’Istituto Nazionale del Dono per l’ispirazione offerta attraverso il DonoDay 2026, alla Direzione scolastica, alle insegnanti, al mini-sindaco e alla mini-amministrazione, al parroco e all’intera comunità parrocchiale.
Un plauso particolare è stato rivolto alle associazioni locali e madonite che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: Thalassa ETS, Dimensione Uomo ODV, Associazione Life, La Tenda di Abramo, Gruppo Comunale di Protezione Civile, Associazione Maria SS. dell’Olio, Proloco, Consulta Giovanile e Associazione YEA.
La gratitudine dell’Amministrazione si è estesa anche ai commercianti e a tutti i cittadini che, mettendo a disposizione tempo, risorse ed energie, hanno dimostrato concretamente il valore della collaborazione.
Con la conclusione di “Tutti assieme tuteliamo, valorizziamo e curiamo Blufi”, il Comune madonita ha ribadito il proprio impegno nella promozione di una cultura del dono che parte dai piccoli gesti quotidiani e si traduce in attenzione per l’ambiente, vicinanza ai più fragili e cura del bene comune.
Tre giorni che hanno lasciato un messaggio chiaro: una comunità cresce davvero quando ciascuno sceglie di mettere qualcosa di sé al servizio degli altri.
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