Torna a Castellana Sicula la calda e autentica atmosfera delle feste di quartiere, un appuntamento che a fine estate sa unire l’intero paese in un grande abbraccio di convivialità, musica e riscoperta delle tradizioni.
Giunta con successo al suo quarto anno consecutivo, l’iniziativa nata originariamente per impulso degli abitanti di via Foggia, nel cuore del quartiere Macello Vecchio, si è progressivamente allargata negli anni coinvolgendo rioni storici come Calcarelli, Catalani, Nociazzi, fino a comprendere il Rione Ciocca, il Rione Ospizio e il Rione Cozzo di don Sasà.
Domenica 6 settembre, l’evento si rinnova con la Festa di Quartiere “’A Brivatura Vecchia”, un’occasione preziosa per valorizzare i vicoli più caratteristici del borgo e vivere una serata all’insegna dello stare insieme, cullati da temperature ancora miti che invitano ancora una volta a godersi gli spazi all’aperto prima dell’arrivo del primo freddo.
Dietro a questi appuntamenti c’è molto di più: è proprio la straordinaria voglia di fare degli abitanti di un luogo a permettere ad un paese di resistere e a un piccolo quartiere di ritrovare una luce in più. Quando le strade si riempiono di voci, sorrisi e profumi, i vicoli dei nostri borghi riprendono a vivere, dimostrando che il futuro passa proprio dalla passione, dall’energia e dalla partecipazione della sua gente.

Il cuore pulsante della serata non sarà solo il calore della comunità, ma anche un ricco percorso enogastronomico ispirato ai sapori della tradizione contadina e locale. Dalla locandina ufficiale spicca un menu d’eccezione che delizierà i palati con:
Ciciri
Piecura vugghiuta
Scacciata ca sarda e Scacciata chi panelli
Calamaru friutu
Guasteddi cu zuccaru
Spiedini di muluni biancu e russu
A impreziosire ulteriormente la cornice della festa ci penserà la voce e l’energia di Floriana Muratore, artista castellanese da sempre in prima linea nel panorama musicale con brani e componimenti incentrati su profonde tematiche sociali e giovanili, pronta ad animare la serata e a coinvolgere il pubblico presente.
Un momento che fa sentire il paese come una grande famiglia, rinsaldando quel senso di appartenenza e di identità che solo le tradizioni autentiche, custodite dalla forza di chi ci vive, sanno tramandare.


