Protesta agricoltori Sicilia: “Non abbasseremo la guardia”

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La nota degli agricoltori, allevatori e pescatori siciliani

Al termine della manifestazione di giorno 20 marzo a Palermo, una delegazione composta da due referenti per comitato e da un sindaco a provincia, è stata ricevuta dall’assessore all’agricoltura Sammartino.

Premessa: con questo messaggio ci limitiamo solo a riportare fedelmente quello che l’assessore ha detto, per informare tutti, anche gli assenti. Non vogliamo in alcun modo affermare che ci fidiamo delle sue parole, né che la protesta deve essere interrotta. Su come proseguire ci aggiorneremo nelle prossime riunioni in presenza.

Dopo un giro di interventi nostri in cui abbiamo esposto le principali problematiche del comparto, ha preso la parola Sammartino esponendo i provvedimenti che stanno portando avanti, che in gran parte coincidono con le richieste del nostro documento:

• la Regione Siciliana ha già fatto richiesta al governo nazionale per l’istituzione dello stato di crisi di tutto il comparto agro-zootecnico. Se viene accettata, significa che la Regione può approvare provvedimenti più velocemente, senza aspettare i tempi burocratici soliti, e soprattutto che viene bloccato ogni prelievo fiscale sulle nostre aziende e altre misure, tra cui lo stralcio delle cartelle esattoriali. Verrebbero prolungate anche misure come gli aiuti per il gasolio, per il foraggio e così via;

• l’assessore ha accettato la richiesta di istituzione di un tavolo tecnico permanente con i rappresentanti dei comitati spontanei che sceglieremo noi. In questo modo avremo persone nostre di fiducia nei tavoli, che potranno collaborare alle decisioni che verranno prese sul nostro settore;

• la Regione Siciliana ha proposto una variazione di bilancio per aumentare gli investimenti sul comparto. Ad esempio, dovrebbero aggiungere somme agli attuali 5 milioni di euro stanziati per il foraggio;

• per quanto riguarda la crisi idrica, stanno provvedendo a portare l’acqua nelle aziende zootecniche con le autobotti della protezione civile, calcolando circa 50 litri giornalieri per capo. In più, l’assessore ha ricordato che è possibile accedere ai benefici irrigui, facendo richiesta all’ispettorato provinciale;

• per quanto riguarda il rifacimento delle tubazioni e per quanto riguarda le dighe, ci sono 240 milioni stanziati a livello nazionale, di cui una parte andranno alla Sicilia;

• sulla questione dei prezzi e delle importazioni, è stato abbastanza vago. Ha consigliato di sensibilizzare la gente ad acquistare prodotti sani locali e garantito che si farà carico, dialogando con l’Unione Europea, di verificare se è possibile modificare i parametri di qualità. Attualmente, ci hanno confermato che i controlli ai porti si stanno facendo, ma che la merce che entra, come il grano canadese, risulta norma. La soluzione sarebbe proprio quella di modificare la soglia di micotossine tollerate, affinché questa merce non risulti più a norma e non possa entrare. Sui prezzi di vendita troppo bassi, si faranno carico di capire come intervenire e di monitorare costantemente la situazione attraverso il loro Osservatorio dei prezzi;

• l’assessore ha assicurato che la seconda parte di contribuiti che non sono ancora arrivati, verranno erogati entro fine marzo, sia compensativa che biologico;

• sulla questione fauna selvatica, per i suidi stanno lavorando per allungare il calendario venatorio e quindi il periodo di caccia per l’abbattimento. Stanno anche lavorando per garantire la trasformazione del capo dopo essere stato abbattuto. Per i daini la situazione è più complessa perché non sono tra le specie cacciabili. La soluzione sarebbe l’inserimento del daino nel calendario venatorio, ma su questo l’assessore non ha dato certezze;

• sul fotovoltaico dicono di aver approvato una norma che dice esplicitamente che bisogna dare priorità alla produzione agricola e alla tutela del passaggio. Con questa norma si dovrebbe disincentivare la predazione di suolo da parte delle multinazionali;

• per la pesca, stanno intervenendo con investimenti sia per la questione quote tonno, sia per la valorizzazione del pesce locale;

• infine, l’assessore ha fatto presente che stanno portando avanti una serie di iniziative per valorizzare i prodotti a km 0, anche con provvedimenti che prevedono l’obbligo di utilizzo di materie prime locali durante le sagre e nelle mense.

Ci siamo lasciati dando dei tempi stringenti:

– entro la prossima settimana saremo convocati per il primo incontro del tavolo tecnico permanente;
– ⁠entro la prossima settimana avremo aggiornamenti sulla denuncia di stato di crisi.

Una cosa che ci sentiamo di dire subito è che non bisogna in alcun modo abbassare la guardia. C’è stata un’apertura da parte della Regione, ma sta a noi stare col fiato sul collo per evitare che restino solo parole.


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