Boom di visitatori a Piano Battaglia: le interviste alle guide, alla Protezione Civile e al gestore del Rifugio Marini

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Altra domenica bianca a Piano Battaglia. Vento e freddo non hanno intimorito i visitatori. Si contano circa 10.000 presenze.

Nonostante gli impianti risultano ancora chiusi, c’è stato un ottimo riscontro. Manca poco comunque affinché tutto sia efficiente dalle informazioni recuperate in giornata.

Anche il sindaco di Petralia Sottana ci dice che è stato fatto tutto il possibile affinché i tempi siano celeri nonostante le varie dinamiche burocratiche e si raggiunga presto l’obiettivo desiderato.

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Pare che sia questione di una o due settimane. Si attende. La procedura non è stata semplice per garantire che ogni norma sia rispettata.
Un weekend che comunque porta sempre entusiasmo. Quest’anno, il territorio madonita, ha registrato un notevole aumento di visite. Possibilmente, il turismo più antico, quello escursionistico, dedito alla riscoperta territoriale, al contatto vivo con la natura, sta ritornando fra gli interessi più comuni. Lo hanno sottolineato le guide naturalistiche

Giovanni Nicolosi e Peppe Biacco. ” Un passo lento” capace di toccare le cime più belle e mozzafiato, che ha un numero sempre più in crescita di gruppi che puntualmente si iscrivono ai percorsi propositi. Un successo che gratifica l’impegno e il lavoro svolto con passione, professionalità e dedizione.

 

 

Conosciamo Giovanni Nicolosi, guida naturalistica che si occupa di turismo sostenibile ed esperienziale sul Parco delle Madonie, da precedenti articoli sulle Gole di Tiberio ed in particolare, sulle famose Zipline di San Mauro Castelverde dove anche in questo particolare comune madonita c’è stato un forte interesse e grande successo per questa idea innovativa un po’ più recente. Un’idea alternativa di fare turismo in natura giocando d’ adrenalina.

(Nella foto in basso, Giovanni Nicolosi)

Le Madonie meritano ed è bello poter fare giusta accoglienza presentando al meglio ciò che la natura ha saputo donare e mettere a disposizione per far meravigliare l’uomo. Un motivo in più poi, per fare tutto ciò che è possibile mettendo a disposizione ciò che si può, per ringraziare chi ha scelto di soggiornare in questi luoghi e li ha scelti anche per poter avere il ricordo di una domenica speciale motivando ad altre visite.
Ciaspolate mattutine, al tramonto, sono le attività più richieste e suscitano tanta emozione. Osservare la natura ancora incanta. Soprattutto le Madonie, poi, conservano fortunatamente un fascino d’eccezione. Alberi secolari, casette di montagna innevate, stalattiti, fiocchi di neve che scendono, un mantello bianco che domina lo sfondo, aria fresca, buon cibo e qualcosa di caldo, sono tutti gli elementi per divertirsi e trovare piacevolezza gustando relax.
C’è poi chi trova divertimento scatenandosi con gli sci, snowboard e scivolate con le palette. Purtroppo non sono mancati gli infortuni a causa del ghiaccio. Ventisette gli interventi di quest’oggi. Alcuni anche gravi: riportate fratture anche importanti al ginocchio e alle gambe, un trauma cranico , tra i soccorsi più delicati. È il Soccorso Alpino che senza sosta ha operato e vigilato instancabilmente coadiuvato dalla Protezione Civile. Il sistema di Vigilanza ha permesso di evitare enormi code ed una buona viabilità nonostante il sovraffollamento turistico.

 

Video presenze turistiche di domenica 5 febbraio 2023

 

Per informazioni sui percorsi propositi per escursioni visita i siti:

https://www.facebook.com/madonieapassolento e ilcamminaparco.it
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