Termini Imerese: la signora Bisesi con la figlia disabile lascia la città, ma lancia un nuovo appello per ritornare




Dopo i numerosi appelli per chiedere aiuto la signora Saveria Bisesi, a causa delle precarie condizioni nella quale versa la sua abitazione, è stata costretta a lasciare la casa di Termini Imerese, insieme alla figlia disabile, e a trasferirsi fuori a Mantova, nell’abitazione dell’altro figlio. 

Come abbiamo raccontato nei mesi scorsi, l’anziana termitanaSaveria Bisesi, vive in via Monachelle, in uno degli immobili di edilizia popolare di proprietà del comune di Termini Imerese, caratterizzato da ingenti infiltrazioni d’acqua, provenienti, tra l’altro, da perdite provenienti dalla condotta idrica cittadina.

La donna di 78 anni è stata costretta per mesi, insieme alla figlia disabile, a dormire in cucina su poltrone d’accomodo visto che la camera da letto è stata dichiarata inagibile dai Vigili del Fuoco del distaccamento cittadino. Numerosi sono stati gli appelli e le richieste d’aiuto all’amministrazione comunale, rimasti inascoltati, così la donna ha deciso, a malincuore, di fare i bagagli e lasciare la sua amata Termini Imerese per trasferirsi nel nord italia dal figlio che da anni risiede a Mantova. Tuttavia, per la signora e soprattutto per la figlia gravemente ammalata non mancano i disagi e continua a lanciare un appello all’Amministrazione Comunale affinché vengano effettuati i lavori di ripristino dell’alloggio di edilizia popolare ove, da sempre, abita.

Lancia un appello alle Istituzioni affinché possa realizzare il sogno di rientrare nella terra natia.

Tuttavia per la Signora Bisesi, a breve prospettiva, non vi sono buone notizie. 

E’ stata infatti costretta a citare in giudizio il Comune di Termini Imerese che ha contestato integralmente le richieste dell’anziana Signora. 

Si auspica che prima di delegare la decisione ad un Giudice, possa prevalere il buon senso.

I video con gli appelli della termitana Saveria Bisesi:


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