Protesta comparto operatori 118: resta lo stato di agitazione, il documento con le richieste

IL COMUNICATO STAMPA DOPO L’AUDIZIONE DEL 15 GIUGNO

Condividi questo articolo



Riscontro audizione dello scorso 15 giugno – Mantenimento stato di agitazione e richiesta calendarizzazione audizioni per la discussione dei singoli punti oggetto della vertenza relativa al personale S.E.U.S. S.C.p.A.

Le scriventi OO.SS. e l’Associazione di Categoria MUD 118 Sicilia, in riferimento alla convocazione in audizione dello scorso 15 giugno, non ritenendosi per nulla soddisfatte rispetto all’esito dell’audizione stessa che non ha portato nessun tipo di
riscontro rispetto alle tematiche rappresentate, con la presente mantengono lo stato di agitazione di tutto il personale dipendente SEUS e chiedono che vengano calendarizzate singole audizioni presso la VI Commissione all’ARS con la presenza dell’Assessore
Razza per la discussione e la risoluzione delle vertenze oggetto dello sciopero dello scorso 3 giugno.

A tal proposito, riteniamo opportuno riassumere qui di seguito le suddette tematiche:

1. Riconoscimento di apposito addendum al contratto di servizio posto in essere tra la Regione Sicilia e SEUS SCpA al fine di
corrispondere gli istituti contrattuali di cui al recente rinnovo del CCNL AIOP applicato a tutti i dipendenti
omnicomprensivo degli istituti accessori che saranno stabiliti tramite stipula del contratto integrativo aziendale (quali
progressioni di livello, scatti di anzianità, buoni pasto, indennità di rischio biologico come già percepita dai Medici EST,
ecc.);
2. Apertura discussione sull’applicazione contrattuale di tipo PUBBLICO a tutto il personale SEUS, come già avvenuto in
altre Società partecipate della Regione Sicilia;
3. Garanzia dei livelli occupazionali dei dipendenti della Partecipata SEUS, sanciti in seno a dispositivo normativo vincolante
in caso di perdita dell’idoneità alla mansione, fino al pensionamento e/o al passaggio nella nuova Agenzia di diritto
pubblico che garantisca la copertura occupazionale per tutto il personale che in futuro potrebbe essere dichiarato inidoneo
alla mansione;
4. Problematica relativa alla strutturale carenza di personale Autista/Soccorritore, specialmente nella zona orientale della
regione, causa di continui fermi tecnici delle ABZ; A tal proposito, SEUS SCpA sostiene che, a causa di dispositivi
normativi nazionali, sarebbe impossibilitata ad effettuare nuove assunzioni;
5. Maggiore considerazione del personale Autista/Soccorritore SEUS, in riferimento all’Art. 5 comma 8 di cui alla Legge di
stabilità regionale n. 9 del 12 Maggio 2020, che sanciva un riconoscimento economico (definito come “Bonus Covid”) al
personale dipendente SEUS impiegato sui mezzi di soccorso, per un periodo corrispondente all’intera durata della pandemia; tuttavia, tale legge regionale è stata recentemente modificata dal D.G.R. n° 181 del 21 Aprile 2021, al fine di
limitare lo stesso riconoscimento ad una tantum pari a soli 3000 euro. Questo repentino ed inaspettato cambio di indirizzo
da parte del Governo Regionale rappresenta l’ennesima beffa che l’intera categoria è costretta a subire, a dimostrazione di
quanta poca considerazione goda il suo operato in prima linea nella lotta alla pandemia da SARS-COV2 e non solo;
6. Avvio tavolo permanente con tutte le parti sociali riguardo la costituzione dell’Agenzia Regionale per l’Emergenza
Urgenza Sanitaria della Regione Sicilia, con conseguente inquadramento di tutto il personale di SEUS con forma
contrattuale di tipo PUBBLICO; la nascita del suddetto Ente dovrà garantire una radicale riforma del SUES 118 Regione
Sicilia, includendo in essa tutti gli attori che di fatto lo costituiscono: oltre tutto il personale SEUS (A/S, personale tecnico
ed amministrativo), Centrali Operative 118, Centrale Unica Risposta 112, HEMS (servizio di elisoccorso), PTE, Contuità
Assistenziale, PPI, Medici EST e personale infermieristico; tutto il suddetto personale dovrà essere inquadrato con contratto
di tipo pubblico, a tempo indeterminato, che preveda rapporto di lavoro esclusivo e dedicato, eliminando ogni forma di
incentivazione e convenzione causa di sperpero di denaro pubblico;
7. Formazione continua e permanente estesa a tutto il personale SEUS SCpA. sia A/S che amministrativo ognuno per le
proprie competenze tramite normative regionali specifiche. In particolare, il personale A/S impiegato sui mezzi di soccorso,
per stato di necessità, di fatto svolge mansioni peculiari e tuttavia non regolamentate né ufficialmente riconosciute; a tal
proposito, precisiamo che la recentissima sentenza della Corte Costituzionale n. 88/2021 in riferimento ad un giudizio di
legittimità costituzionale promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri in riferimento a determinati articoli della legge
regionale n. 83/2019 della Regione Toscana stabilisce tra i vari punti che “… le Regioni, dotate di potestà legislativa in
materia di formazione professionale, possono regolare corsi di formazione relativi alle professioni già istituite dallo Stato
(sentenza n. 271 del 2009) e che l’esercizio di tale attribuzione regionale può «venire realizzato nell’interesse formativo di
qualunque lavoratore, anche al di fuori di un tipico inquadramento professionale di quest’ultimo, purché con ciò non si dia
vita ad una nuova professione, rilevante in quanto tale nell’ordinamento giuridico» (sentenza n. 108 del 2012)… “;
8. Richiesta applicazione decreto assessoriale n. 143/2018 che istituisce la c.d. scheda intervento di soccorso per i mezzi di
base, ma che la stessa, a tutt’oggi, non è stata distribuita al personale A/S dei mezzi di base. Ciò provoca diverse
problematiche di tipo legale, come ad esempio la trascrizione dei dati sensibili del paziente trasportato, nonché la
trascrizione dei parametri vitali, e il caso di un eventuale rifiuto del paziente ad essere trasferito al P.S. per gli accertamenti
e le cure del caso, dati che, in qualunque caso, vanno comunicati alla C.O. di riferimento nonché al P.S. di destinazione;
9. Richiesta insediamento TAVOLO DI CRISI PERMANENTE che veda partecipi tutte le parti sociali indistintamente, quali i
componenti del Servizio di Emergenza Urgenza (SEUS – CENTRALI OPERATIVE – GRUPPO VI) e del SSR (ASP –
USCA – MEDICI DI BASE) al fine di individuare e risolvere le innumerevoli criticità derivanti da una gestione
disomogenea di tutto il sistema anche in considerazione dell’attuale emergenza pandemica;
10. SCREENING ed ESAMI SIEROLOGICI PERIODICI a tutto il personale SEUS ScpA: allo stato attuale, tali programmi di
screening non vengono attuati uniformemente da tutte le ASP del territorio regionale, creando disomogeneità di trattamento
di tutto il personale.
Per quanto sopra esposto, ricordiamo che lo sciopero dello scorso 3 giugno è espressione di malumori e preoccupazioni di
circa 1600 dipendenti che attendono risposte certe da parte delle Istituzioni Regionali.
Restiamo in attesa di urgente cenno di riscontro, Cordialità.

COBAS: R. Faraci / C. Anastasi CONFINTESA: M. Amato / M. Manzo
FIALS: C. Salamone / S. Motta FSI – USAE: R. Spada
MUD: Il Direttivo Regionale

 

Il documento originale:

Himeralive.it -prot.66_2021_riscontro_audizione_commissione_sanita_mantenimento_stato_agitazione





Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *