“Mulini e Pastifici a Termini Imerese dall’Unità d’Italia ai nostri giorni” di Andrea Sansone



Un libro proposto in video da MARIANO BARBARA
……………..

“Mulini e Pastifici a Termini Imerese dall’Unità d’Italia a nostri giorni” di Andrea Sansone, edito nel novembre del 2018.

220 pagine e tantissime foto di locandine, etichette e cartoline pubblicitarie a colori e copertina rigida.

Non c’è dubbio che la produzione della pasta, sia a livello artigianale che industriale, ha caratterizzato la storia economica e sociale di Termini Imerese.

Andrea Sansone, dopo anni di ricerche, ha sopperito all’ esigenza di una maggiore conoscenza del periodo d’oro della pasta a Termini,  restituendo alla città il primato  in uno dei settori in cui l’Italia ha conquistato notorietà internazionale: quello delle paste alimentari. Ad affermarlo nella presentazione è Enzo Giunta.

Peraltro, – continua Giunta  – il prezioso contributo di Sansone conferma senza ombra di dubbio che le paste alimentari sono nate nel territorio di Termini Imerese, città che, per la sua posizione geografica, è stata da sempre il naturale sbocco per le vaste aree agricole della Sicilia centro-occidentale“.

Ma aggiungo io – facendo  del  campanilismo – che  la pasta secca, così come la conosciamo noi, sarebbe nata a Trabia, infatti Il geografo arabo Edrisi ne scrive nel 1154 – al tempo di Ruggero II di Sicilia – e parla di un “cibo di farina in forma di fili” chiamato “triyah”, dall’arabo “itrija”, una specie di spaghetto bucato.

Termini Imerese ha veramente un passato glorioso e Andrea Sansone lo riscopre e mette nero su bianco per non relegarlo nel dimenticatoio e lo fa attraverso la storia del tramontato mondo dei pastai e della pasta di produzione locale.

Il Sansone nel suo lavoro di ricerca scopre tantissime famiglie di pastai, magari a noi poco note, ne sviscera la storia, ricostruisce la loro genealogia, ritrova l’ubicazione dei loro stabilimenti o dei piccoli laboratori artigianali, elaborando delle magnifiche schede riassuntive delle singole attività.

Insomma Termini era il paese della pasta e vi ricordo ancora che agli inizi del novecento  c’erano ben quarantacinque fabbriche e tutte producevano pasta o macinavano il grano.

Per saperne di più guarda il video (girato il 4 luglio 2020)

 





Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *