Covid19 Sicilia: tutti i dati sull’andamento della pandemia nell’isola



L’ufficio Statistica del Comune rende noti i dati relativi all’andamento della pandemia e diffusi domenica 21 marzo 2021 dal Dipartimento della Protezione Civile. 
 
I dati della settimana appena conclusa  – osserva il responsabile dell’ufficio Statistica,  Girolamo D’Anneo –  mostrano un ulteriore incremento dei nuovi positivi in Sicilia, e un aumento anche dei ricoverati, degli ingressi in terapia intensiva e delle persone in isolamento domiciliare. Sono invece diminuiti i deceduti.
1) Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 5032, il 13,9% in più rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrato un incremento del 15,4%. I tamponi positivi sono pari al 13,4% delle persone testate, in leggero aumento rispetto al 13,3% della settimana precedente.
2) il numero degli attuali positivi è pari a 16192, ed è tornato a crescere (+1869 rispetto alla settimana precedente) dopo 7 settimane.
3) Le persone in isolamento domiciliare sono 15316, 1784 rispetto alla settimana precedente. Anche in questo caso l’incremento interrompe una serie di 7 diminuzioni consecutive.
4) I ricoverati sono 876, di cui 125 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 85 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono aumentati di 25 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 57 nuovi ingressi in terapia intensiva (+39% rispetto ai 41 della settimana precedente).
5) il numero dei guariti (145217) è cresciuto di 3077 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari all’87,6%  (era l’88,4% domenica scorsa).
6) il numero dei deceduti, pari a 4430, è aumentato di 86 unità rispetto alla settimana precedente. Si tratta dell’incremento settimanale più basso dallo scorso 25 ottobre. Il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,7% (come domenica scorsa).
7) I ricoverati complessivamente rappresentano il 5,4% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,8%)”.
 
Tutto il report Integrale:
 





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