Montemaggiore Belsito e il suo venerabile servo di Dio Mercurio Maria Teresi



 La notizia è stata comunicata dal vescovo di Cefalù, Monsignor Giuseppe Marciante: «Carissimi fratelli e sorelle, il 17 marzo 2021, Padre Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio Mercurio Maria Teresi, Arcivescovo di Monreale; nato il 10 ottobre 1742 a Montemaggiore Belsito (Italia) e morto a Monreale (Italia) il 18 aprile 1805.

Il 26 marzo 2006, nella Basilica parrocchiale Sant’Agata V. e M. in Montemaggiore Belsito, gremita di persone, si era proceduto alla chiusura dell’Inchiesta Diocesana sulle virtù, sulla fama di santità di vita, di grazie e miracoli del Servo di Dio Mercurio Maria Teresi, Arcivescovo di Monreale. La Diocesi di Cefalù, in comunione spirituale con l’Arcidiocesi di Monreale, e la Comunità tutta di Montemaggiore Belsito, eleva il suo rendimento di grazie al Signore per aver donato alla Chiesa un missionario ed evangelizzatore Venator animarum nella Sicilia della fine del 1700. Padre Teresi, così come affettuosamente lo invocano i fedeli di Montemaggiore Belsito, per intercessione della Madonna degli Angeli, ci renda popolo sinodale, chiesa missionaria nell’annuncio del Vangelo».

Hanno detto di lui: “Per la sua saggezza era il confidente dei re, dei vescovi, degli uomini di stato, l’amico dei santi, il conciliatore di monasteri, di collegi, di congregazioni, di pie associazioni”. Ebbe ammirati ascoltatori , cardinali , prelati , e dotti magistrati. Financo Re Ferdinando II. Nessuno usciva dalle sue prediche, se non convertito o solamente incantati da tanta passione e bontà religiosa , senza tributo di copiose lacrime.

La nuova dignità non conferì occasione all’uomo apostolico di cambiare costume. Semplice, franco, mansueto, con fervore proseguì la sua carriera, umilmente. Nei suoi pranzi era un semplice convittore. Le sue vesti furono ornate, ma cambiò colore per l’uniformità della chiesa furono utilizzate le stesse lane, stesso calzamento, la medesima regola di vita. Le vedove, il povero, l’orfano, ritrovarono sostegno nell’illustre prelato. Tutta la comunità dei devoti fedeli montemaggioresi, ha dedicato una cappella sita sul territorio dei “Tri Finaiti” a Montemaggiore Belsito dove ci si rivolge al venerabile Mercurio Maria Teresi in una sentita preghiera affinché possa la nostra amata Italia ritornare libera da ogni oppressione dal Covid 19 e guarire chi ancora combatta per la vita.
La comunità dei fedeli montemaggioresi, si dice emozionata e orgogliosa per il loro venerabile concittadino Mercurio Maria Teresi.

Giuseppe Mesi





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