Blutec, Fiom: “Crisi governo devastante per Termini Imerese”



“Il voto anticipato sarebbe devastante per Termini Imerese, mille operai ex Blutec aspettano con ansia la firma del concordato preventivo prevista entro il 30 giugno, data di scadenza della cassa integrazione, per ridare speranza di sviluppo a un intero territorio. E’ ovvio che eventuali elezioni farebbero saltare tutto e sarebbe una dramma sociale”.

A lanciare l’allarme è il segretario della Fiom di Termini Imerese, Roberto Mastrosimone.

“La Fiat annunciò la chiusura dello stabilimento nel dicembre del 2009 – ricorda lo storico leader delle tute blu della Cgil – Sono trascorsi undici anni: abbiamo affrontato la vertenza con ogni governo che si è succeduto nell’arco di questo lungo periodo, ognuno ha promesso una svolta che non è mai arrivata. E le vicende giudiziarie hanno aperto un nuovo solco rispetto a prospettive evaporate. Nell’area di Termini Imerese è avanzato il deserto industriale; adesso la crisi di governo rischia di di mandare tutto all’aria”. La Fiom lancia un appello al governo nazionale e alla Regione siciliana: “Assieme a Fim e Uilm abbiamo chiesto incontri per arrivare a una soluzione: non c’è più tempo da perdere. Ci sono mille operai esausti. Stiamo parlando di una vertenza lunga 11 anni”. 





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